A Santa Maria degli Angeli la Polpost coglie in flagrante  tre romeni che avevano piazzato le apparecchiature per carpire i Pin delle carte di uno sportello postale
postamat
Proprio di fronte alla Basilica del poverello d’Assi, tre romeni avevano in animo di iniziare, forse, ad alleggerire un po’ di conti correnti postali, qua e là per l’Umbria.
Ma vuoi per un caso oppure perché la polizia era sul chi vive dopo un colpo ad Elce di Perugia, l’occhio di un agente della Polizia postale ha colto qualche particolare stonato nello sportello del bancomat.
Ed in effetti il frontalino del bancomat era stato mascherato con un pannello con skimmer, microcamera e batterie per alimentazione cambiando anche la feritoia da cui vengono erogati i contanti.

E così è scattata la trappola. Gli agenti si sono appostati discretamente intorno al bancomat ed hanno atteso che si facesse notte.
Verso le 22 sono arrivati in tre, due uomini di 26 e 27 anni e una donna di 23, ed hanno iniziato a smontare l’apparecchiatura posticcia
già pregustando il numero dei conti che avrebbero potuto violare conoscendo i Pin delle carte che erano “transitate” per quello sportello.
Un punto molto trafficato da turisti e residenti, per cui il danno potenziale viene stimato in circa 50 mila euro.
Ovviamente tutti arrestati
 

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