Visto il positivo contributo offerto da questi animali nel contenimento degli insetti volanti, si istalleranno altri 100 nidi artificiali soprattutto nelle isole del Lago
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Le nuvole di insetti che perseguitavano abitanti e turisti delle zone intorno al Lago Trasimeno sono un ricordo
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Non sono sparite del tutto perché i chironomidi, insetti  simili alle zanzare ma che, a differenza di queste, non pungono, costituiscono un anello importante della catena alimentare dell’ecosistema lacustre e non è opportuno sterminarli, proprio per salvaguardare la fauna lacustre.

Comunque dal 2003/2004, anni di vera e propria emergenza ad oggi, si è registrata una progressiva diminuzione del loro numero.
Nell’area campione del litorale di Castiglione del Lago, il numero di larve per metro quadrato nel periodo estivo è sceso da 1700 del 2006 a 666 del 2011, fino a 323 del 2012.
Di conseguenza è stato possibile ridurre la quantità di prodotto larvicida distribuita nel lago..
Si è passati dai 5000 kg di Bacillus thuringiensis var. israeliensis degli anni precedenti a 3675 kg.
Quasi tutti trattamenti larvicidi con prodotto biologico, qualcuno con prodotti chimici nelle aree abitate limitato ad eventi estivi quali sagre o serate musicali.

Il risultato è stato l’effetto di più fattori.
Anche per quest’anno la Provincia di Perugia ha collocato 150 lampade attrattive "Tofolamp",  posizionate sui pontili, sul lungolago e nei campeggi.
Queste lampade si sono rivelate molto efficaci nell’attrarre i chironomidi ed allontanarli dalle aree ricreative serali come le passeggiate lungolago, le attività di ristorazione e di recezione turistica.

Quale attività integrativa, nel 2009 la Provincia di Perugia ha inserito nel contesto lacustre 200 bat-box, rifugi artificiali per la colonizzazione da parte dei chirotteri, meglio noti come pipistrelli.
L’inserimento dei rifugi è avvenuto d’intesa con il Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia che ne ha verificato l’effettivo popolamento.
Ora, visti i positivi risultati ottenuti con l’introduzione dei rifugi per pipistrelli si ritiene importante inserire 100 nuove bat-box da collocare in buona parte sulle isole Polvese e Maggiore
Per il 2013 si proseguirà anche con la distribuzione di kg 4000 di prodotto biologico larvicida e con l’installazione delle lampade attrattive tofolamp.

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