Un vigilantes napoletano, trasferitosi da tempo a Terni, è stato arrestato, con altri otto, per un precedente colpo ad un portavalori
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La rapina “facile facile” compiuta ad Orvieto nei giorni scorsi potrebbe risultare essere stata il canto del cigno di una associazione interregionale operante nel ternano e specializzata in rapine a portavalori e negli istituti bancari.

La banda era composta da quattro napoletani, quattro ternani ed un rumeno.
Tra i campani anche una guarda giurata da tempo trasferitasi a Terni che, secondo gli investigatori era il soggetto che, facilitato dal suo lavoro, tracciava la mappa dei posti da visitare tra i quali, ora si sospetta, anche l’ufficio della Icm Petroli di Orvieto alleggerito di circa 320mila euro.
Per quest’ultimo colpo, intanto, una donna è stata trovata in possesso nella propria abitazione di 35.000 euro in contati risultati essere parte del bottino.


Per adesso i Carabinieri hanno contestato ai nove una precedente rapina ad un portavalori (bottino circa 100mila euro) ed una tentata rapina bancaria a Terni

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