Tra gli incontri tematici sull’alta tecnologia italiana promossa a Bruxelles, in occasione di “TECHITALY 2012 L’innovazione industriale come motore della crescita europea”, dall’Ambasciata d’Italia presso il Regno del Belgio ed organizzata in collaborazione con CNR, ENEA, IRCCS Roma, il Ministero dell’Ambiente, ICE e Confindustria c’era anche un po’ d’Umbria.
Durante questo importante appuntamento, infatti, è stato presentato come esempio di partenariato pubblico-privato di successo il progetto Archimede che ha visto coinvolti ENEA e l’impresa umbra Angelantoni Industrie Spa di Massa Martana, leader mondiale con Archimede Solar Energy (ASE) nel campo del solare a concentrazione (CSP).
Gianluigi Angelantoni, Presidente ASE, ha illustrato ai numerosi partecipanti il passaggio dalla ricerca svolta all’interno di ENEA alla produzione industriale dei tubi ricevitori solari a sali fusi di cui ASE è l’unico produttore al mondo.
Sono anche state illustrate le interessanti prospettive in Italia, grazie al recente Decreto Ministeriale sulle Rinnovabili non fotovoltaiche che premia il solare termodinamico o CSP, e la possibilità di competere sui mercati esteri, soprattutto nell’area Mediterranea e Medio-Orientale.
TECHITALY ha proposto, dal 2 al 4 ottobre, un denso programma di incontri, con oltre 60 relatori, volti a far conoscere le esperienze di imprese, università e centri di ricerca – ma le vere protagoniste sono state le imprese – ad alto contenuto tecnologico applicate ai settori oggi in prima linea: lo spazio, la sostenibilità ambientale, la salute, la tutela del patrimonio culturale associato al turismo.
Obiettivo di questa iniziativa era, tra l’altro, quello di affermare l’Italia come paese innovativo capace di fare sistema in Europa.
Il vice presidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli e l’Ambasciatore Italiano presso il Regno del Belgio Roberto Bettarini hanno fatto gli onori di casa e lasciato la parola per gli interventi di apertura all’Ambasciatore Nelli Feroci, al vicepresidente della Commissione europea e Commissario all’industria Antonio Tajani, al Presidente della Commissione industria del Parlamento europeo Amalia Sartori al Ministro degli Affari europei Moavero Milanesi ed al Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi










