Una nuova apparecchiatura all'Ospedale di Perugia consente di analizzare i linfonodi durante l'intervento per la loro estrazione anzichè attendere oltre 20 giorni
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Fino ad ora le donne umbre che effettuavano un controllo dei linfonodi per sospetto di tumore al seno erano costrette ad aspettare, con grande ansia, fino a tre settimane l ‘esito dell’esame del linfonodo stesso estratto.
Un’attesa angosciante che certo non faceva bene a quel 30% massimo di donne che poi erano costrette all’intervento ma anche a quel 70% delle quali dove l’esito è statisticamente negativo.

Dal 1999 ad oggi, all’ospedale di Perugia, solo nel 23% dei casi i linfonodi sono risultati colpiti e sono stati tolti.
Ora quell’attesa può venir del tutto annullata.
Basteranno solo 30 minuti dopo l’estrazione del linfonodo mentre la paziente resta sul letto operatorio per cui, ove se ne presenti la necessità, i chirurghi potranno procedere allo svuotamento del cavo ascellare senza dover sottoporre la donna a un altro intervento almeno dopo tre settimane.

Ciò in virtù di un nuovo macchinario, istallato all’Ospedale di Perugia, che analizzerà il linfonodo sentinella in estemporanea.
Peraltro anche il risultato dell’esame si prospetta molto più accurato di quanto avveniva col precedente metodo.

Alla presentazione dell’apparecchiatura c’erano il commissario straordinario dell’azienda ospedaliera Walter Orlandi, il rettore dell’Università di Perugia ,Francesco Bistoni, il preside della facoltà di medicina, Luciano Binaglia, il presidente di Lilt Umbria e responsabile della Struttura semplice dipartimentale ‘Breast Unit’, Antonio Rulli ed il responsabile di anatomia patologia, professor Angelo Sidoni oltre tanti addetti ai lavori, dipendenti e volontari.
C’era anche  la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, che ha ringraziato medici e tecnici che continuamente permettono all’Umbria di risultare tra le prime regioni in Italia a garantire i livelli essenziali di assistenza sanitaria, non mancando di sottolineare la necessità che a livello nazionale si abbia maggior riguardo per sanità ed istruzione

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