È stato inaugurato stamattina il nuovo aeroporto dell’Umbria – Perugia, intitolato a San Francesco d’Assisi, nato da un progetto dell’architetto Gae Aulenti, recentemente scomparsa. Alla cerimonia, organizzata dall’Enac, dall’Unità tecnica di Missione per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, dalla Regione Umbria e dalla Sase, società di gestione dell’aeroporto, hanno preso parte personalità da tutta la regione.
Con l’inaugurazione ufficiale del nuovo aeroporto, già operativo da alcuni mesi, si dà concretezza allo sviluppo dello scalo che porterà ad ampliare l’attuale network raggiungendo, point to point, città come Londra, Bruxelles, Milano, Bergamo, Barcellona, Palma, Ibiza, Olbia, Cagliari, Trapani, Tirana, Rodi, Creta, Sharm El Sheikh.
Il progetto, realizzato con un importo di 42 milioni e 500mila euro e inserito nel programma di lavori correlati al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, è stato finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con 27 milioni di euro, dalla Regione Umbria con 12 milioni di euro, dall’Enac con 3 milioni di euro e dalla Sase con 500mila euro.
Tra gli interventi realizzati, la nuova aerostazione che risulta composta da otto semplici volumi a pianta quadrata che si sviluppano su un unico livello, inserito in un contesto urbanistico architettonico tipico di una zona ad alto valore storico-artistico quale quella situata tra il Comune di Assisi e il Comune di Perugia.
Il progetto ha incluso la sistemazione delle zone verdi esterne, il raddoppio del parcheggio, l’ampliamento del piazzale di sosta per gli aeromobili, i collegamenti necessari alle piste con la realizzazione di una nuova taxi way e l’adeguamento dei raccordi dell’attuale pista di volo. Inoltre, sono stati realizzati un edificio per i mezzi di soccorso e di servizio dei Vigili del fuoco, un nuovo edificio Sase e un varco doganale per l’accesso “air side”.
Ecco l’elenco delle opere realizzate: nuovo terminal passeggeri; edificio Vigili del Fuoco di 10.700 mq; ampliamento parcheggi e riassetto viabilità; ampliamento piazzale di sosta aeromobili; riqualifica testata 01 e Raccordo Alfa; realizzazione Taxiway – raccordo Bravo; edificio polivalente Sase; galleria commerciale, area uffici, ristorante.
Il progetto dell’architetto Gae Aulenti. Lontano dall’immagine high-tech degli aeroporti contemporanei, quella di Perugia vuole essere un’architettura riconoscibile ed inserita nel paesaggio. La nuova aerostazione di 4.700 metri quadri è composta da 8 padiglioni a pianta quadrata in cemento armato dipinto di rosso con coperture a falda in rame di colore verde ed ampie vetrate aperte sulla vista di Assisi. I padiglioni contengono, verso il land side, le sale di attesa, una caffetteria, una sala conferenze ed una espositiva. Verso l’air side si trovano invece le sale arrivi e partenze. Dell’edificio che ospitava il vecchio terminal viene mantenuta solo la struttura.
Gli spazi interni vengono completamente ridisegnati: al centro una galleria commerciale con ai lati due file di negozi e alle loro spalle, distribuiti in maniera autonoma e controllata, due zone uffici. Il ristorante è costituito da due padiglioni affiancati, analoghi per forma e dimensioni a quelli della zona passeggeri. All’esterno i parcheggi piantumati con alberi di ulivo che fanno ombra alle auto in sosta e ricordano che siamo in Umbria.









