Commosso ricordo del Club della Palomba che deve al cacciatore e politico tuderte il prestigio nazionale ed internazionale acquisito e che ha fatto sì che tra i suoi soci ci siano tre premi Nobel
pinotti
Proprio oggi, 30 novembre, di due anni fa, improvvisamente con la penna in mano al lavoro per Zefiro 2011, Antonio Pinotti  lasciava tutti increduli e costernati.

Il consiglio direttivo del Club della Palomba nella riunione del 28 novembre, dopo aver provveduto alla elezione del  nuovo presidente dr. Aldo Tracchegiani, ha unanimemente inteso ricordare la figura indimenticabile del presidente Pinotti, che, grazie al suo intuito, al suo impegno ed al suo modo di fare, ha fatto di una piccola associazione una realtà conosciuta e stimata non solo localmente ma a livello nazionale ed europeo.

Il fatto che proprio due giorni fa, ne è una riprova, un quotidiano regionale titolava un articolo sul nostro club “A Cecanibbi di Todi, una palomba da premio Nobel” in cui si legge tra l’altro “Quanti club al mondo possono vantare l’adesione e il plauso di tre premi Nobel? E quanti in Italia possono contare sul concreto contributo del Ministero dell’Ambiente se questi club associano cacciatori?
I Nobel sono Rita Levi Montalcini, medico, Carlo Rubbia, fisico, e Paul J. Crutzen, chimico olandese, ed il contributo in euro è arrivato da Corrado Clini quando era direttore generale di quel Ministero.
Tutto questo accade nel Club della Palomba, associazione con sede nella piccola frazione di Cecanibbi di Todi e che vede iscritti tantissimi amanti della caccia tradizionale”.

Ebbene tutti questi riconoscimenti e quindi il grande credito istituzionale acquisito dal nostro club, scrive il Presidente dello stesso  lo si deve ad Antonio Pinotti, la cui improvvisa morte ha posto profondi interrogativi a tutti i consiglieri e soci della associazione sulla stessa futura esistenza.
Proprio per onorare al meglio la memoria del compianto presidente Pinotti, tutti i consiglieri hanno inteso mettersi alla prova approvando il programma del club per il 2013, dopo un anno di giusta e necessaria riflessione, con l’obiettivo di raccogliere i primi frutti da quanto seminato e ben coltivato dal presidente Pinotti.

Ecco pertanto la proposta inserita nel programma e bilancio preventivo 2013 “Zefiro 2013-2014 – Ritorno alle origini: ritorno alla caccia etica. Difesa e ripristino di tutte le cacce tradizionali”.
“Siamo sicuri che Antonio anche da lassù ci aiuterà molto” afferma il Presidente del Club della Palomba.
 

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