Gli organismi che presiedono ai controlli di sicurezza non concedono il nulla osta all'istallazione domestica in mancanza di una spiegazione scientifica del fenomeno che genera la produzione di calore
e-cat
Il nuovo anno si apre con una delusione per chi pensava di poter finalmente vedere nella propria casa un E-Cat e la questione fondamentale non è l’impianto in sé quanto la ancora mancata conoscenza  del fenomeno scientifico che presiede alla produzione di calore.

Colloquiando sul Journal of Nuclear Physics in materia di piani per l’E-Cat domestico Rossi ha affermato che “ La certificazione, in particolare, è assolutamente necessaria (mi riferisco alla certificazione di sicurezza) e, credetemi, non c’è certificatore al mondo che si assumerà la responsabilità di certificare un dispositivo LENR per l’utilizzo domestico.
È necessario che una storia di impianti industriali sicuri e affidabili costituisca un reticolo di buone statistiche prima di questa certificazione diventi possibile.
Questa è la verità, chi dice il contrario non conosce il problema.”

Ovviamente non saranno i piccoli e-cat a poter dare la prova di sicurezza necessaria, a meno che non si trovi un posto isolato per farli funzionare a lungo e sotto controllo dei "certificatori" senza che gli “umani” corrano i potenziali pericoli.
Probabilmente saranno più facilmente istallabili i “grandi” hot- cat, di utilizzo industriale.

 

condividi su: