L'ex sindaco di Todi stigmatizza l'uscita dal Pdl del consigliere comunale e lo invita, per coerenza, a lasciare il posto occupato nella massima assise cittadina
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L’ex sindaco di Todi Antonino Ruggiano ha diffuso una nota con quale stigmatizza la recente fuoriuscita del consigliere Claudio Ranchicchio dal Pdl.
"Prendiamo atto con rammarico – si legge nel comunicato – della scelta del Signor Claudio Ranchicchio di lasciare il nostro partito, in prossimità della importante scadenza elettorale. E’ una scelta che non comprendiamo e non possiamo condividere, soprattutto pensando al fatto che lo stesso Ranchicchio non più tardi di otto mesi fa si è candidato nelle liste del Popolo della Libertà, risultandone eletto in consiglio comunale, sotto le nostre bandiere. Coerenza vorrebbe, a questo punto, che, facendo seguito alle parole, desse le dimissioni dal consiglio comunale, per lasciare spazio a chi, appunto coerentemente, ancora crede alle battaglie che avevamo sposato soltanto pochi mesi fa e vuole lottare insieme a noi".

"Nel momento in cui, a Todi, la Giunta Rossini ha dimostrato tutta la Sua incredibile incapacità amministrativa e il potere rosso dell’Umbria presenta la reale faccia della cattiva amministrazione, colpito da più parti dagli scandali e dalle inchieste giudiziarie – prosegue Antonino Ruggiano –  ci sarebbe bisogno di unità e di lavoro, senza avventuristiche scelte personali, che poco o niente possono portare alla squadra e alla battaglia per il rinnovamento della nostra Regione. In ogni caso, a lui, facciamo gli auguri per il suo futuro. Per conto nostro, continueremo a lavorare in squadra, consapevoli che prima dei singoli viene il progetto e prima delle aspirazioni personali viene il sogno di una Umbria diversa e liberata dal giogo rosso che la asfissia da troppo tempo".

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