A distanza di un anno, i Carabinieri della Compagnia di Todi hanno assicurato alla giustizia un uomo che aveva tentato di consumare una rapina presso un istituto di credito di Deruta.
Era il 24 gennaio 2012, quando un uomo, con il volto parzialmente mascherato ed armato di coltello, entrava all’interno dell’agenzia derutese della Banca Unicredit.
Qui, sotto la minaccia del coltello, intimava all’impiegato di consegnargli il denaro presente in cassa, ma lo stesso dipendente della Banca – benché terrorizzato per quella che stava accadendo – reagiva, attirando l’attenzione dei colleghi.
A questo punto, il malvivente decideva di non protrarre la sua azione delittuosa e si dava alla fuga, facendo perdere le sue tracce.
Gli investigatori del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) di Todi, unitamente ai militari della Stazione di Deruta, eseguivano un meticoloso sopralluogo nei locali della Banca teatro del tentativo di rapina.
Venivano, quindi, repertate importanti tracce lasciate dal rapinatore e visonate le immagini del sistema di videosorveglianza.
I risultati delle analisi effettuate dai tecnici del Reparto Investigazione Scientifiche dei Carabinieri (RIS) di Roma sulle tracce repertate nel corso del sopralluogo e le complesse indagini svolte dai militari del NORM di Todi permettevano di individuare esattamente l’autore del tentativo di rapina.
Era il 24 gennaio 2012, quando un uomo, con il volto parzialmente mascherato ed armato di coltello, entrava all’interno dell’agenzia derutese della Banca Unicredit.
Qui, sotto la minaccia del coltello, intimava all’impiegato di consegnargli il denaro presente in cassa, ma lo stesso dipendente della Banca – benché terrorizzato per quella che stava accadendo – reagiva, attirando l’attenzione dei colleghi.
A questo punto, il malvivente decideva di non protrarre la sua azione delittuosa e si dava alla fuga, facendo perdere le sue tracce.
Gli investigatori del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) di Todi, unitamente ai militari della Stazione di Deruta, eseguivano un meticoloso sopralluogo nei locali della Banca teatro del tentativo di rapina.
Venivano, quindi, repertate importanti tracce lasciate dal rapinatore e visonate le immagini del sistema di videosorveglianza.
I risultati delle analisi effettuate dai tecnici del Reparto Investigazione Scientifiche dei Carabinieri (RIS) di Roma sulle tracce repertate nel corso del sopralluogo e le complesse indagini svolte dai militari del NORM di Todi permettevano di individuare esattamente l’autore del tentativo di rapina.
Si tratta di un italiano, di 48 anni, residente a Roma, già conosciuto alle Forze dell’Ordine per il numerosi e specifici pregiudizi penali a suo carico.
Nella mattinata odierna, i militari del NORM di Todi hanno notificato al predetto malvivente un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal GIP del Tribunale di Perugia, su richiesta della Procura della Repubblica di Perugia, che ha condiviso i quadro accusatorio delineato dai Carabinieri.







