La questione che sta esplodendo nel trasporto pubblico nella periferia di Roma, interessa molto anche Umbria mobilità che del Consorzio di "Roma Tpl" fa parte e che deve le sue disgrazie proprio ai mancati incassi di cospicue somme dovute dagli enti pubblici laziali.
Dopo numerose proteste che avevano al centro il fatto che il personale dell’Atac romana viene regolarmente pagato mentre quello di altre società no, gli autisti di quest’ultime non hanno iniziato stamattina il servizio quindi un’alta percentuale di bus è rimasta nei depositi. Non è al momento previsto quanto la protesta terminerà.
Il Consorzio Roma Trasporto pubblico locale conta circa 1700 dipendenti e 450 bus e gestisce 83 linee che coprono tutte le zone periferiche della città.
Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti hanno denunciato “ l’ennesima brutta vicenda che coinvolge le lavoratrici e i lavoratori di Roma Tpl Scarl e delle società consorziate che, oltre a vivere il cronico ritardo del pagamento degli emolumenti, si sono visti decurtare a partire da questo mese lo stipendio di circa 300 euro",.
"La politica – prosegue la nota – consente a queste imprese di far ricadere solo sui dipendenti – come è avvenuto con il mancato riconoscimento dei 306 euro annuali dell’accordo regionale del 2004 – la sfavorevole congiuntura economica che avrebbe prodotto una mancanza di liquidità e una stretta creditizia operata dal sistema bancario.
E’ un film già visto e non possiamo permettere che vengano utilizzati i lavoratori per risolvere problemi ascrivibili esclusivamente alle aziende e alle istituzioni coinvolte che continuano nel rimpallo delle responsabilità senza giungere ad alcuna soluzione.
L’assoluta mancanza di programmazione del Tpl romano e laziale non è più sostenibile. Useremo ogni mezzo a nostra disposizione per difendere i diritti dei lavoratori".
Intanto sembra che la politica romana si muova e questo potrebbe tornare utile anche ad Umbria Mobilità, infatti ci sarà oggi un incontro fra Regione Lazio e Comune di Roma sulla questione della vertenza Roma-Tpl









