Mercoledì 20 febbraio, alla Casa della Cultura, si inaugura un nuovo spazio con la proiezione del film “E ora dove andiamo?”.
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Mercoledì 20 febbraio, alla Casa della Cultura Matteo d’Acquasparta, alle 21:00, BottegArt inaugurerà il suo Spazio Cinema con la proiezione del film “E ora dove andiamo?”.
La Bottega Artigiana della Creatività (e dei Diritti Umani) è nata ad Acquasparta, da un’idea di Paolo Manetti e dell’associazione David e Maria Russell Right Profit, lo scorso 21 giugno. Un’officina creativa, uno spazio sociale, per affermare che di cultura si ha bisogno, che di cultura si vive, così la definiscono i suoi ideatori.
Tutto è iniziato con la proposta di una stagione estiva: spettacoli teatrali, di musica, danza, incontri e conferenze, i così detti 78 giorni di bombardamento intelligente che hanno rianimato il piccolo paese ottenendo una risposta entusiasta e una forte partecipazione alle iniziative. L’esperienza si sarebbe dovuta concludere il 6 settembre ma grazie alle tante richieste e alle generose donazioni anonime degli avventori della Bottega, si è potuto programmare anche una stagione invernale.
Il tutto nello spazio di un teatro di 30 mq con 26 posti a sedere ed un "foyer" dedicato alle mostre d’arte contemporanea, alla lettura ed ai laboratori didattici.
Il seme piantato da Paolo lo scorso giugno sta dando i suoi frutti, BottegArt continua ad arricchirsi con nuove proposte e sempre più numerose collaborazioni. Così dopo i corsi di scrittura creativa, yoga, teatro, musica classica e “pappa di musica” a partire dal prossimo mercoledì ci sarà anche uno spazio dedicato al cinema.
Si partirà con “E ora dove andiamo?” di Nadine Labaki, regista e interprete libanese. Il film ci narra le vicende di un paesino immaginario del mondo arabo in cui musulmani e cristiani convivono pacificamente o almeno ci provano. Protagoniste della pellicola sono le donne: forti, indipendenti, autoironiche, creative, segnate dal dolore e pronte a tutto per conquistare un briciolo di serenità. La Labaki mette in scena un universo femminile degno del miglior Almodovar raccontando una storia che diverte e commuove.
La serata sarà ad ingresso gratuito e subito dopo il film verrà proiettato il video del flash mob “Break the Chain” girato ad Acquasparta lo scorso 14 febbraio in occasione di One Billion Rising giornata di mobilitazione mondiale contro la violenza sulle donne.

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