I carabinieri hanno colto sul fatto un giovane 19enne marocchino già arrestato a dicembre per aver saccheggiato dei negozi in città: il giudice ha convalidato l'arresto ma lo ha rimesso subito in libertà imponendogli l'obbligo della firma
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I carabinieri di Todi hanno arrestato un giovane di 19 anni ritenuto responsabile di una serie di furti compiuti ai danni di vari plessi scolastici tuderti e preso domenica sera "con le mani nel sacco".
Dall’inizio dell’anno, infatti, presso le Direzioni Didattiche della Scuola Media e Primaria di Todi sono stati consumati diversi furti, in occasione dei quali venivano asportati vari computer e poche decine di euro in contanti. Oltre al materiale ed al denaro rubati, gli istituti scolastici subivano ingenti danni poiché l’autore di tali furti metteva a soqquadro interi uffici e classi, creando notevoli disagi per l’attività didattica.
La Stazione Carabinieri di Todi, coordinata dal Comando Compagnia, ha posto in essere una strategia investigativa che, nella serata di ieri, ha dato i suoi frutti.
Infatti, durante l’attività di monitoraggio dei due plessi scolastici anzidetti, i militari hanno notato una finestra in frantumi e le luci accese: era stato da poco consumato un furto all’interno della Direzione Didattica della Scuola Primaria e l’autore, non solo aveva sottratto alcune decine di euro, ma aveva anche devasto due uffici.
I Carabinieri, raccolte durante il sopralluogo tracce utili alle indagini, che corroboravano gli elementi già acquisiti nel corso delle precedenti investigazioni, rintracciavano presso la propria abitazione un giovane sospettato di essere l’autore dei furti. Si procedeva, quindi, alla perquisizione personale e domiciliare che consentiva di rinvenire la somma di denaro poco prima asportata nonché tre dei diversi computer asportati  presso le direzioni didattiche.
Benché il giovane in questione – prima di ricevere la “visita” dei Carabinieri aveva tentato di sviare le indagini sul suo conto, facendo una telefonata anonima all’utenza di Pronto Intervento 112 con la quale segnalava, falsamente, tre persone vestite di nero uscire dalla scuola – veniva arrestato con l’accusa di furto aggravato.
All’arrestato è stato contestato non solo il furto di domenica sera, ma anche gli altri 4 furti consumati dall’inizio del corrente anno in danno delle Direzione Didattiche tuderti.
L’arrestato è L.K. di 19 anni, di origini marocchine, ma residente a Todi da diversi anni. Si tratta di una conoscenza dei Carabinieri che, lo scorso 30 dicembre, lo avevano già arrestato perché, insieme ad un coetaneo, aveva  saccheggiato alcune attività commerciali di Todi.
L.K., dopo aver trascorso una notte nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Todi, è stato tradotto dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Perugia che, dopo aver convalidato l’arresto, ha rimesso in libertà il soggetto imponendogli la misura dell’obbligo di firma presso i Carabinieri.

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