Una promozione per Todi, per un prodotto tipico del suo territorio (il Grechetto), per una sua scuola prestigiosa (l’istituto agrario) e per la sua cultura di ospitalità e solidarietà: è il risultato centrato ancora una volta da Asylon, vino etico-solidale che, sabato scorso, ha fatto da ambasciatore in Belgio, dove è stato scelto quale protagonista di "buone pratiche" nell’ambito della annuale festa di beneficenza promossa dall’Associazione Umbri a Bruxelles, sodalizio che ormai da ben tre lustri incoraggia e promuove attività sociali tese a diffondere la conoscenza della regione "cuore verde" d’Italia e del quale fanno parte gli umbri che risiedono in Belgio e tutti coloro che, nella capitale dell’Unione Europea, nutrono un particolare interesse per l’Umbria.
Al ricevimento, a cui hanno preso parte ad Halles des Tanneurs circa 150 persone, è seguita un’affollata serata danzante mascherata e la lotteria sponsorizzata dalla "Novamont" di Terni, grazie alla quale è proseguita la raccolta di fondi a favore, come di consueto, di iniziative benefiche e di solidarietà.
Il ricavato è stato destinato quest’anno proprio al sostegno di "Asylon", il progetto per l’assistenza e la formazione dei rifugiati politici ospitati presso il centro di accoglienza di Todi, promosso dall’Istituto Agrario di Todi in collaborazione con l’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati, Caritas Umbria e Libera, l’associazione di nomi e numeri contro le mafie, e sostenuto proprio dalla vendita del vino omonimo proveniente dai vigneti di Grechetto dell’azienda dell’Istituto Agrario "Ciuffelli".
A guidare l’Associazione Umbri a Bruxelles è da qualche mese la tuderte Francesca Cionco, dal 2007 in servizio alla Rappresentanza italiana presso la Commissione Europea, struttura che rappresenta il punto di contatto tra lo Stato italiano e la Commissione europea per tutte le questioni di ordine politico e tecnico.
Nativa di Todi, dove si è diplomata proprio all’Istituto agrario per poi laurearsi all’Università di Perugia e trasferirsi successivamente a Roma per lavorare al Ministero delle politiche agricole, Francesca Cionco ha l’incarico di seguire le problematiche italiane nel settore dell’agricoltura, ambito nei quali ha maturato in questi ultimi anni notevoli esperienze e competenze.
Del Direttivo dell’Associazione Umbri a Bruxelles recentemente rinnovato fa parte anche un altro tuderte d’adozione, Andrea Rafanelli, trasferitosi di recente in Belgio presso la ICMC (organizzazione impegnata nel resettlement dei rifugiati in Europa) e che ha operato in città come apprezzato mediatore culturale, il quale ricopre il ruolo di segretario del sodalizio. Vicepresidente è Alessandra Luchetti, con tesoriere Maria Silvia Giannoni e Cesidia Ramaccioni responsabile pubbliche relazioni. Revisori dei conti sono Carlo Pagliacci e Rosella Bianchi.
L’AUB promuove nel corso dell’anno anche altre iniziative sempre tese a valorizzare le ricchezze enogastronomiche e le tradizioni umbre: il prossimo appuntamento è per il 23 giugno con la sagra della porchetta ed altre prelibatezze culinarie provenienti dall’Umbria.








