Il Piano – che ha avuto una durata di dieci mesi – è stato gestito da SFCU, Sistemi Formativi Confindustria Umbria in collaborazione con IAL Umbria srl Impresa Sociale, Associazione SMILE Umbria, ENFAP Umbria ed è stato corredato da un accordo sindacale di livello Territoriale siglato dalle rappresentanze di Confindustria Umbria, CGIL, CISL Umbria e UIL Umbria.
Le azioni formative sono state programmate e realizzate in funzione delle specificità e delle esigenze organizzative ed operative delle imprese coinvolte nell’iniziativa e si sono sviluppate lungo le seguenti aree tematiche:
• Sviluppo organizzativo
• Competenze gestionali e di processo
• Competenze tecnico-professionali
• Innovazione tecnologica
• Ambiente, sicurezza ed innovazione organizzativa
Anche nell’ambito di questo progetto – come già avvenuto in altre occasioni – è stata portata avanti la sperimentazione del Libretto formativo, strumento personale in cui vengono registrate le competenze acquisite durante la formazione in apprendistato, la formazione in contratto di inserimento, la formazione specialistica e la formazione continua svolta durante l’arco della vita lavorativa ed effettuata da soggetti accreditati dalle regioni, nonché le competenze acquisite in modo non formale ed informale secondo gli indirizzi dell’Unione europea in materia di apprendimento permanente, purché riconosciute e certificate.
Nell’ambito del progetto Perseo, la sperimentazione è stata promossa in dieci aziende aderenti al progetto: 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, Cantine Giorgio Lungarotti, CBL Electronics, Clitunno Meccanica, Era Electronic System, Lattanzio & Partners per l’impresa, ML, Solfer Componenti, Teletecnica e Titignano Agricola.
Nell’ambito del Piano, è stata inoltre offerta ai partecipanti delle aziende 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria ed Elcom System S.p.A. l’opportunità di sostenere le prove necessarie al conseguimento di certificazioni rilasciate secondo standard internazionali riconosciuti.
I sei allievi interessati hanno svolto percorsi formativi di 40 ore ciascuno al termine dei quali hanno sostenuto l’esame e conseguito il certificato internazionale KET rilasciato dall’Università di Cambridge.









