Il professor Cesare Gambelunghe, che è stato il pionere dell'organizzazione dei trapianti in Umbria, lascia il servizio orgoglioso del fatto che solo il 5% della popolazione umbra  ha manifestato opposizione alla donazione degli organi , quando la media nazionale è cinque volte superiore
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Cesare Gambelunghe, un pioniere dei trapianti, lascia il Cordinamento del Centro Trapianti e si può dire che mai un tal cognome  era così appropriato al lungo percorso che i trapianti dovevano compiere ed hanno compiuto anche in Umbria, da “quando  il trapianto era ancora una utopia”, come ha ricordato  il Prof. Mercati.

A salutare il professore stamane nella sala riunioni al S.Maria della Misericordia di Perugia, sono intervenuti il Direttore della Sanità della Regione dottor Emilio Duca, la Direzione dell’Azienda Ospedaliera con il direttore generale  Walter Orlandi, il Direttore sanitario  Giuseppe Ambrosio e il  Direttore Amministrativo Maurizio Valorosi.
Erano presenti anche numerosi  professionisti  che hanno dato un grande impulso allo sviluppo dei trapianti  nella nostra regione, i professori Ugo Mercati e Massimo Martelli, il Direttore della S.C. di Nefrologia dottor Emidio Nunzi, anche in rappresentanza del professor Umberto Buoncristiani. 
Presente anche  il responsabile del Centro Interregionale Trapianti, Renzo Pretegostini, che ha sottolineato l’apporto del professor Gambelunghe, “che si è fortemente impegnato nella organizzazione dei  trapianti, con  un modello organizzativo che è stato fatto proprio da altre regioni”.

Ad un certo punto, dopo aver ripercorso le tappe della sua lunga attività, svolta come Coordinatore del Centro Trapianti dell’Umbria (e dopo aver ringraziato tutte le figure professionali  sanitarie che hanno collaborato  con lui  per oltre 15 anni),  il professor Cesare Gambelunghe, di fronte ad un applauso  tanto lungo ed intenso  dei medici delle più diverse e sanitarie, nel giorno del passaggio di consegne alla  nuova responsabile, dottoressa Tiziana Garzilli, è intervenuto non senza un velo di commozione: “Grazie,grazie a tutti, abbiamo lavorato bene, da solo non avrei potuto fare nulla di importante, ma adesso vi prego,  basta applausi, mica sono  il Papa”.

"Se il lavoro che abbiamo svolto è stato apprezzato anche in ambito nazionale , ha aggiunto Gambelunghe,  è stato  grazie alle professionalità, allo spirito di sacrificio, alla disponibilità 24 ore su 24 . Sapevo di essere percepito come  uno che non mollava mai, per un tenace, ma senza queste caratteristiche non avremmo raggiunti i risultati che hanno  qualificato  il  Centro Trapianti dell’Umbria.
Siamo partiti da zero, ed oggi mi inorgoglisce il fatto che solo  il 5% della popolazione umbra  ha manifestato opposizione alla donazione degli organi
, quando la media nazionale è cinque volte superiore. Segno  evidente che i cittadini hanno apprezzato il lavoro  svolto dai gruppi mutidiscplinari, in una attività estremamente complessa”.
Gambelunghe si è soffermato anche sul prelievo delle cornee e sulla convenzione con la Banca delle cornee di Fabriano, “ che poi ce le restituisce quando i chirurghi oculisti lo richiedono”.

A salutare il professor Gambelunghe c’era anche la presidente dell’ANMED Nirvana Castellini, che ha ricordato “i tanti ostacoli superati insieme per dare ai pazienti umbri  la possibilità di  curarsi negli ospedali  della regione, abbandonando cosi l’alternativa dei viaggi della speranza".

Prima della premiazione ad un pioniere dei trapianti, come è stato definito Gambelunghe, nei tanti interventi che si sono succeduti , effettuati  dai Direttori di Azienda Ospedaliera e Regione,  Orlandi e Duca, è stata presentata la nuova coordinatrice del Centro Trapianti, la Dottoressa Tiziana Garzilli: “ In questo momento il mio pensiero va al mio maestro Aldo Gerardi, che mi ha trasmesso competenze e tenacia da mettere sempre nel lavoro.
Ho appreso molto anche dal professor Gambelunghe ed intendo proseguire dando  continuità alla attività fin qui svolta.
La  fiducia accordatami dalla regione e dalla Direzione Ospedaliera servono da stimolo  per  aprire una nuova affascinante capitolo della mia attività professionale”.

In chiusura la nuova coordinatrice del Centro Trapianti, che ha fatto parte come coordinatrice anestesista del gruppo di lavoro del professor Gambelunghe, ha ribadito l’importanza della squadra dei professionisti e del personale infermieristico, con riferimento specifico al collaudato ed importante contributo del Dottor Atanassios Dovas, che ha maturato una qualificata esperienza operando a fianco del professor Gambelunghe stesso.
Il suggello alla cerimonia l’ha messo il Direttore Orlandi: "Proseguiremo sulla strada tracciata dal Gambelunghe, abbiamo figure professionali di grande esperienza e competenza"
 

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