Il “Grande Fratello” incombe anche sui… tordi e non dà pace neppure in prossimità delle loro nozze
Regione Umbria e Provincia di Terni hanno dato il via ad un progetto di ricerca sulla migrazione primaverile dei turdidi, in particolare di merlo, tordo bottaccio, sassello e cesena.
Lo studio viene condotto all’interno del centro di riproduzione della fauna selvatica di San Vito in Monte nel comune di San Venanzo.
Lo scopo è quello di determinare con la massima precisione l’inizio della migrazione pre-nuziale e di avere una visione più completa sull’andamento della migrazione di ritorno
Di conseguenza in questi primi mesi dell’anno è in corso l’attività di cattura degli uccelli e l’apposizione dell’anello di riconoscimento individuale,
Poi gli uccelli vengono equipaggiati con radiotrasmittenti VHF per poterne seguire gli spostamenti durante tutto il periodo di monitoraggio
Tutto questo per dimostrare che non è vero che la migrazione pre-nuziale dei tordi inizia la prima decade di febbraio ma continua fino a tutto febbraio inizio di marzo e quindi poterli cacciare fino a fine gennaio










