Cinque degli otto comuni della Media Valle del Tevere: Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio e Todi sono al lavoro, come ha comunicato il Sindaco di Todi, per verificare la possibilità di richiedere al Ministero competente la permanenza degli uffici del Giudice di Pace a Todi, così come consentito nei decreti legislativi riguardanti la nuova geografia giudiziaria del Paese.
È quanto emerso al termine di un incontro tra le cinque amministrazioni comunali avvenuto ieri presso il Comune di Todi, nel quale è stata ribadita la necessità di un sempre più intenso rapporto di collaborazione e condivisione tra i comuni della Media Valle del Tevere, di un rafforzamento del criterio della prossimità dei servizi e di una più facile e meno onerosa possibilità di fruizione degli stessi servizi da parte di cittadini, imprese, professionisti.
Secondo le disposizioni di legge, per ottenere il mantenimento degli uffici del Giudice di Pace i comuni dovranno farsi carico delle spese di gestione e di quelle per il personale amministrativo.
Per questo, nei prossimi giorni, verranno messe allo studio e successivamente valutate dalle cinque amministrazioni comunali le bozze di un possibile piano economico, il cui impatto tuttavia non sembra ancora definito.
Il percorso tracciato e condiviso dalle amministrazioni si deve concludere con gli atti deliberativi necessari, nei prossimi giorni, tenendo conto che la richiesta di permanenza degli uffici dovrà essere inoltrata entro il prossimo 29 aprile.








