Anche la massetana Angelantoni Life Science è nel Polo Biomedicale dell'Umbria costituito con l'obiettivo di mettere insieme le competenze per poter realizzare ospedali “chiavi in mano”
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Nell’attuale situazione la costruzione di nuove strutture di ricovero ospedaliero è sempre più difficile, ma come dicono a Napoli, la nottata dovrà pur passare,  e per questo il più ambizioso degli obiettivi di 19 imprese umbre del settore biomedicale che si sono riunite per costituire il Polo Biomedicale dell’Umbria è quello di mettere insieme le competenze per poter realizzare un ospedale “chiavi in mano”.
Tra queste anche quelle di Angelantoni Life Science di Massa Martana.

Il Polo, nato per iniziativa del sistema di Confindustria Umbria, è un’associazione tra imprese per promuovere e valorizzare all’interno e all’esterno della regione le peculiarità delle aziende che compongono in Umbria la filiera del biomedicale.
Ne sono protagoniste imprese che svolgono attività che ruotano intorno al settore sanitario: dalla fornitura e produzione di beni e servizi fino alla realizzazione di infrastrutture sanitarie.

Gli scopi di questa aggregazione – aperta anche all’ingresso di altri partner – sono molteplici: promuovere e sostenere rapporti del Polo con le Istituzioni comunitarie, nazionali e locali; favorire il collegamento tra le imprese umbre e quelle delle altre regioni d’Italia e Paesi esteri; agevolare specializzazioni produttive, commerciali e di servizio dei diversi soggetti aderenti al Polo; partecipare a programmi di ricerca e innovazione in collaborazione con Università, Centri di ricerca pubblici e privati; partecipare a fiere, mostre, mercati, in-coming di operatori esteri e missioni all’estero, e ad altre manifestazioni nelle quali si realizzino quelle iniziative di carattere promozionale per valorizzare la produzione, l’immagine, l’attività e la professionalità dei soggetti partecipanti al Polo.

Le altre aziende che hanno già aderito al Polo sono: Advanced Medical Tecnology, BTree, Mercury Endoscopia Italiana, Mercury Produzione e Ormesa di Foligno,  Crimo Italia di Gualdo Tadino, Cosp Tecno Service di Terni, Netvalue, Pragma Engineering, Rpa, Sanitanet, Sogesi e Litostudio di Perugia, Steritalia e Tecnosaimed di Umbertide, U.Jet di Bastia Umbra, Vernipoll di Bevagna e Welcare Industries di Orvieto.

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