Molti sono stati i partecipanti, più di un centinaio di persone, che hanno preso parte al convegno organizzato dalla società 3N s.r.l., in collaborazione con Regione Umbria e Comune di Massa Martana. presso l’Ex convento San Pietro sopra le Acque sul tema ufficiale “Efficienza energetica e cogenarazione: la nuova stagione delle rinnovabili”, ma più in concreto sulla proposta di realizzazione di un impianto cogenerativo di filiera corta alimentato con materiale ligneo cellulosico vergine a Villa San faustino.
L’argomento è molto sentito nella zona e sul progetto è stata effettuata una ampia informazione anche via web, come sottolineato dal Sindaco Maria Pia Bruscolotti, che ha ricordato “il coinvolgimento della popolazione in scelte strategiche di rilievo”.
I cittadini che sono intervenuti al dibattito, moderato da Diego Gavagni, Associazione Italiana Economisti dell’Energia hanno, chiesto maggiori approfondimenti per conoscere quanto vantaggio può produrre l’impianto in termini di riduzione delle emissioni delle caldaie a gpl attualmente in funzione sul sito e hanno chiesto al Sindaco di Massa Martana di imporre con atti amministrativi l’impossibilita’ che possano essere bruciati materiali diversi dal legno.
Opposizione alla possibilità di realizzazione dell’impianto è venuta dal ristretto gruppo del comitato Aria Pulita per “Massa Martana”
Il Sindaco e la Società hanno manifestato la volontà di continuare questo processo di consultazione con i cittadini e hanno confermato la loro disponibilità a fornire, attraverso ulteriori incontri con la cittadinanza e pubblicazione di documenti, le dovute informazioni al fine di meglio comprendere le tematiche oggetto dell’iniziativa.
Dello stesso avviso anche l’Assessore all’Ambiente della Regione Umbria, Silvano Rometti, che ha colto l’occasione per sottolineare l’impegno della Regione Umbria nelle politiche energetiche nazionali ed europee.
La proposta di intervento contribuirà, come ha affermato Francesco Ferrante, Vice Presidente del kyoto Club, al raggiungimento degli obiettivi regionali, nazionali ed europei in tema di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il Prof. Zollino, già rappresentante nazionale in Comitato Energia dell’UE, ha sottolineato l’importanza del ruolo della produzione di energia elettrica e calore da biomassa negli scenari energetici ad elevata quota di energia rinnovabile come si evince dalle proposte dell’Unione Europea.
Durante l’incontro si è poi dedicata una sessione ai responsabili del progetto che hanno approfondito aspetti prettamente tecnici, rispondendo ai quesiti posti dalla cittadinanza e dando vita ad un ampio momento di confronto.
Si è, infine posto l’accento sulla differenza tra GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) e Syngas da legno vergine, lasciando alla logica di ognuno la capacità di capire le opportunità derivanti dallo spegnimento di una caldaia (quella a GPL) e della sua sostituzione con una tecnologia che promette di essere centinaia di volte meno inquinante anche se forse i fumi, l’elemento che insieme all’odore preoccupa di più chi abita nelle zone circostanti, saranno più percepibili anche se meno pericolosi per la salute







