La Segreteria Regionale di UGL TRASPORTI ha proclamato, nella giornata di venerdì 14 giugno 2013, uno Sciopero Aziendale di 4 ore di tutti i dipendenti di Umbria Mobilità e nel frattempo continua una serrata polemica con i vertici aziendali
Nel rispetto delle leggi 146/90, 83/2000 e successive modifiche ed integrazioni, il personale Umbria Mobilità, in caso di adesione, si asterrà dal lavoro secondo le modalità di seguito riportate:
PROVINCIA DI PERUGIA
Servizi autobus urbani ed extraurbani , Navigazione Lago Trasimeno, Minimetrò di Perugia
Mobilità alternativa di Spoleto (percorsi meccanizzati dei parcheggi “Spoletosfera” e “Ponzianina-Rocca”)
Venerdì 14 giugno 2013 – sciopero di 4 ore dalle ore 19:00 alle ore 23.00
Le corse che partono dal capolinea, all’interno della predetta fascia oraria, raggiungeranno il capolinea di destinazione.
Servizio biglietterie città di Perugia:
P.za Partigiani: il servizio sarà garantito con il normale orario.
Stazione FS: il servizio non sarà garantito.
Servizio ascensori e scale mobili di Perugia:
I servizi saranno garantiti per l’intera giornata con il normale orario.
Il personale impiegatizio e degli impianti fissi, in caso di adesione allo sciopero, si asterrà le ultime 4 ore del turno di lavoro.
PROVINCIA DI TERNI
Servizi autobus urbani ed extraurbani, Funicolare di Orvieto
Venerdì 14 giugno 2013 – sciopero di 4 ore dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Le corse che partono dal capolinea, all’interno delle predette fasce orarie, raggiungeranno il capolinea di destinazione.
Il personale impiegatizio e degli impianti fissi, in caso di adesione allo sciopero, si asterrà le ultime 4 ore del turno di lavoro.
SERVIZI FERROVIARI UMBRIA MOBILITÀ
Venerdì 14 giugno 2013 – sciopero di 4 ore dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Servizi ferroviari effettuati nella rete Regionale:
I treni che partono dalla stazione di origine al di fuori della fascia sopra riportata giungeranno nella stazione di termine corsa. I treni che partono dalla stazione di origine nella fascia oraria sopra riportata non saranno garantiti.
Nel rispetto delle leggi 146/90, 83/2000 e successive modifiche ed integrazioni, il personale Umbria Mobilità, in caso di adesione, si asterrà dal lavoro secondo le modalità di seguito riportate:
PROVINCIA DI PERUGIA
Servizi autobus urbani ed extraurbani , Navigazione Lago Trasimeno, Minimetrò di Perugia
Mobilità alternativa di Spoleto (percorsi meccanizzati dei parcheggi “Spoletosfera” e “Ponzianina-Rocca”)
Venerdì 14 giugno 2013 – sciopero di 4 ore dalle ore 19:00 alle ore 23.00
Le corse che partono dal capolinea, all’interno della predetta fascia oraria, raggiungeranno il capolinea di destinazione.
Servizio biglietterie città di Perugia:
P.za Partigiani: il servizio sarà garantito con il normale orario.
Stazione FS: il servizio non sarà garantito.
Servizio ascensori e scale mobili di Perugia:
I servizi saranno garantiti per l’intera giornata con il normale orario.
Il personale impiegatizio e degli impianti fissi, in caso di adesione allo sciopero, si asterrà le ultime 4 ore del turno di lavoro.
PROVINCIA DI TERNI
Servizi autobus urbani ed extraurbani, Funicolare di Orvieto
Venerdì 14 giugno 2013 – sciopero di 4 ore dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Le corse che partono dal capolinea, all’interno delle predette fasce orarie, raggiungeranno il capolinea di destinazione.
Il personale impiegatizio e degli impianti fissi, in caso di adesione allo sciopero, si asterrà le ultime 4 ore del turno di lavoro.
SERVIZI FERROVIARI UMBRIA MOBILITÀ
Venerdì 14 giugno 2013 – sciopero di 4 ore dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Servizi ferroviari effettuati nella rete Regionale:
I treni che partono dalla stazione di origine al di fuori della fascia sopra riportata giungeranno nella stazione di termine corsa. I treni che partono dalla stazione di origine nella fascia oraria sopra riportata non saranno garantiti.
Servizi ferroviari effettuati in nome e per conto di Trenitalia:
Nella fascia oraria dalla ore 16.00 alle ore 20.00 in caso di adesione saranno garantiti i treni previsti nell’orario ufficiale di Trenitalia ed indicati come garantiti..
Quanto alle polemiche l’organizzazione sindacale ha diffuso un comunicato che di seguito riportiamo.
Ugl Tpl ancora sul piede di guerra. E questa volta contro il Capo dipartimento sezione Trasporti della Regione Umbria Lucio Caporizzi. A far scattare il disappunto di tutta l’Ugl, ed in primis del Segretario Regionale Ugl Tpl Roberto Perfetti è stata l’affermazione dello stesso Caporizzi durante la puntata di “Nero su Bianco”, di Laurent de Bai, in onda su Tef Channel martedì 4 giugno 2013. Nel corso della diretta Caporizzi, su domanda di Perfetti riguardo l’assunzione di Franco Viola per la carica di Amministratore Delegato di Umbria Mobilità, aveva sostenuto che non era stato lui a contrattualizzare Viola. Un documento reperito sul quotidiano on-line “Piazzo la notizia”, dimostra il contrario, in quanto firmato dal Presidente, Dott. Lucio Caporizzi.
Ugl Tpl ancora sul piede di guerra. E questa volta contro il Capo dipartimento sezione Trasporti della Regione Umbria Lucio Caporizzi. A far scattare il disappunto di tutta l’Ugl, ed in primis del Segretario Regionale Ugl Tpl Roberto Perfetti è stata l’affermazione dello stesso Caporizzi durante la puntata di “Nero su Bianco”, di Laurent de Bai, in onda su Tef Channel martedì 4 giugno 2013. Nel corso della diretta Caporizzi, su domanda di Perfetti riguardo l’assunzione di Franco Viola per la carica di Amministratore Delegato di Umbria Mobilità, aveva sostenuto che non era stato lui a contrattualizzare Viola. Un documento reperito sul quotidiano on-line “Piazzo la notizia”, dimostra il contrario, in quanto firmato dal Presidente, Dott. Lucio Caporizzi.
Il Disappunto di Ugl Tpl è forte, tanto più se si pensa all’assurdità dell’intera faccenda, che arriva dopo mesi e mesi di polemiche riguardo ai superincarichi di Umbria Mobilità, e nella fattispecie dell’ex direttore generale di Umbria Mobilità Paolo Paduano, proprio da parte della Regione. Oltre all’esorbitante costo di Viola (200.000 euro più Iva, nonché appartamento, auto, cellulare e rimborso viaggi, come si evince dal documento allegato), domande legittime sul suo incarico sorgono spontanee. Viola era una personalità pressocchè sconosciuta in Umbria, ma è stato comunque contrattualizzato a tempo indeterminato su basi che sono ancora da chiarire, sostiene Perfetti. “In più, chiosa il Segretario Regionale dell’Ugl Tpl, non sta lavorando affatto bene, ma anzi sta portando avanti le scelte più sbagliate per la sorte dell’azienda”.
E dunque il mistero del baratro in cui è precipitata Umbria Mobilità si infittisce, ancora di più se si pensa alle circostanze che ne hanno portato alla nascita. Perfetti ricorda che presto gli enti proprietari e le quattro aziende dalla cui fusione è venuta alla luce Umbria Mobilità, presto dovranno rispondere del loro operato, vista l’intenzione dell’Ugl di presentare un esposto alla Corte dei Conti.
“Sembriamo essere gli unici – sostiene Perfetti – a chiederci che fine hanno fatto i patrimoni economici ed i beni che appartenevano a Apm, Atc spa, Spoletina e Fcu, le quattro aziende genitrici di Umbria Mobilità. Prima della fusione ognuna delle quattro possedeva dei beni che appartenevano ai cittadini, ma in seguito all’accorpamento, ci siamo ritrovati fra le mani un’unica azienda che sta andando alla deriva. Come è possibile che dalla fusione di quattro aziende valide si sia generato un tale disastro? L’esposto alla Corte dei Conti ci sembra doveroso per far luce sulla vicenda, tanto più che dal 2010 ci sono stati 130 pensionamenti, e nessuno di questi dipendenti è stato rimpiazzato da nuove assunzioni”.
Insomma, tanti coni d’ombra su cui far luce, che intricano ulteriormente la vicenda già di per se oscura di Umbria Mobilità. E l’atteggiamento dei vertici regionali ha del disgustoso, se si arriva a mentire sulla contrattualizzazione del nuovo amministratore delegato, e d’altro canto a tagliare ancora e ancora servizi agli utenti, e ad accumulare ritardi nei pagamenti degli stipendi dei dipendenti, vero motore dell’azienda.
“La situazione è dovuta esclusivamente a un corrispettivo pubblico che non copre i costi del servizio Pubblico”, chiude Perfetti.
Con gli ultimi provvedimenti e la privatizzazione firmata dai Segretari Generali Regionali di alcune organizzazioni sindacali, l’azienda va verso il tracollo. Debiti e Crediti con lo scorporo rimangono a Umbria Mobilità, mentre la società di gestione dei servizi si troverebbe a dover amministrare i trasporti di tutta la Regione, gli stipendi, le utenze, i costi, il tutto sovvenzionato da un ente privato, che molto probabilmente non avrà niente a che fare con il tessuto Umbro, e che altrettanto probabilmente non avrà a cuore gli interessi di Utenti e Lavoratori. Per questi ed altri motivi Ugl Tpl conferma lo sciopero di venerdì 14, già previsto da un’altra sigla sindacale a livello nazionale, sia per la mattina che per il pomeriggio, garantendo comunque i trasporti nelle fasce orarie più frequentate.








