L'indagine partita da Udine ha portato all'arresto di cinque persone che operavano nell'azienda che, pur di smerciare il latte, aveva fatto effettuare analisi false da un laboratorio compiacente
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Si riferisce alla messa in commercio, in modo volontario, di latte contaminato da aflatossine, specie fungine cancerogene, l’indagine che sta toccando anche l’Umbria
E stato infatti arrestato il leader del Cospalat del Friuli Venezia Giulia, nell’ambito dell’indagine, condotta dai Nas di Udine.
Oltre a Zampa, sono state eseguite altre quattro misure degli arresti domiciliari e un obbligo di dimora.
Le analisi sarebbero state falsificate con il ricorso a un laboratorio compiacente.

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