Un albanese di 41 anni che gestiva a Torgiano un distributore abusivo di gasolio è stato la chiave che ha aperto agli investigatori della Guardia di Finanza di Perugia un mondo di evasione in Umbria, Emilia Romagna, Abruzzo e Campania.
Un’organizzazione criminale importava gasolio, al momento accertati 1,5 milioni di litri, dalla Slovacchia che veniva poi rivenduto a sconto del 20% – 30% a consumatori o altri distributori anche a prezzo pieno, mentre risultava ceduto ad una società “cartiera” che emetteva fatture false.
Ma i finanzieri hanno seguito le cisterne e gli autisti che capitavano nel distributore di Torgiano e sono risaliti a tutta la rete.
Accertata anche l’identità dei clienti dei distributori abusivi che ora rischiano di essere coinvolti con l’accusa di riciclaggio.
Arrestate complessivamente 11 persone, sequestrate 5 camion cisterna, inoltre beni per centomila euro e immobili per 500mila euro, tra cui una villa con ascensore interno e leoni in marmo nel napoletano.
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