Ciò impone un ripensamento tecnico delle opere e degli accorgimenti per convogliare le grandi quantità d’acqua e difendere le strutture siano esse pubbliche che private, siano esse attaccate dal verso dei tetti che dal verso delle fondamenta.
Occorre una generazione di tecnici che sappia aggiornare le proprie conoscenze e capacità alla mutata realtà dei fatti e non sottovalutare gli indizi alla luce di apprendimenti su libri o dell’esperienza passata che ormai sono superati dai fatti.
Altrimenti, come il Comitato, saremmo presto costretti a dire, a Pantalla o in un altro luogo “Ci risiamo”, sapendo che la seconda volta può essere una coincidenza ma la terza, come dicono nei film americani, è una prova: di cosa lo si lascia alla sensibilità dei lettori.
Il Comitato si rivolge, col suo presidente ed in chiusura, alla Giunta Rossini suggerendo:. “Colgano almeno l’opportunità offerta dalla stagione estiva che vede la chiusura delle scuole per effettuare i necessari lavori di ristrutturazione del tetto della palestra delle scuole, non possono più permettersi di offrire un servizio così inadatto alla cittadinanza che paga le tasse per ricevere un servizio.
Ricordo all’Amministrazione comunale ed in particolare al Sindaco che la palestra di Pantalla è frequentata da oltre 200 ragazzi a settimana, se si considerano i ragazzi delle scuole e l’importante associazione del Karate che ha molti iscritti ed è un eccellenza sportiva nel nostro territorio”









