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Ne ha dato l'annuncio l'avvocato Antonino Ruggiano; la protesta simbolica intende sollecitare un ripensamento ministeriale, difficile dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha legittimato l'operato del Governo Monti
tribunale

La nuova dislocazione degli affari giudiziari della Media Valle del Tevere a Spoleto ha dato luogo ad una nuova forma di protesta.
Gli Avvocati della media valle del Tevere rendono noto che, oggi, ha avuto inizio la occupazione simbolica del tribunale di Todi, per manifestare il loro dissenso al previsto accorpamento al Tribunale di Spoleto.

La prevista dislocazione, come è di tutta evidenza, comporterà gravissimi disagi alle popolazioni interessate, rendendo gravoso l’accesso alla giustizia.
In tal senso, tanto gli operatori della giustizia quanto i Sindaci delle città interessate hanno più volte inoltrato apposite istanze per sollecitare la adozione di un decreto correttivo che restituisca  la competenza sui i territori della media valle del Tevere umbro al Tribunale di Perugia.

Gli avvocati confidano nell’operato dei Parlamentari di riferimento, affinché le legittime istanze trovino accoglimento, ma c’è da ricordare che proprio in Parlamento s’è determinata l’assurda situazione per cui l’occupazione, tanto più che è simbolica, difficilmente potrà giungere alle orecchie giuste, viste anche le pluralità di occupazioni di uffici giudiziari che ci sono state in Italia, spazzate via ai primi di luglio dalla sentenza della Corte Costituzionale, ma il presidio e le iniziative intraprese proseguiranno in attesa degli auspicati riscontri da parte del ministero

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