La dimensione media delle aziende vitivinicole umbre è di poco superiore all’ettaro (media in Italia 1,6 ettari).
Il sistema regionale dei vini Dop e Igp può contare su 13 Doc, 2 Docg e 6 Igt.
Nel quadriennio 2008-2011 i vini Igp e Dop rappresentano quasi il 90 per cento della produzione complessiva.
L’export dei vini umbri rappresenta una percentuale molto limitata dell’export di vino italiano (0,6 per cento).
Nel 2011 sono stati esportati quasi 100mila quintali di vino (+36 per cento rispetto al 2010). I principali mercati dei vini umbri imbottigliati sono gli Stati uniti, la Germania e il Regno Unito.
Ne è scaturito che i punti di forza sono: buon livello qualitativo dei vini prodotti; potenzialità inespresse dell aproduzione vitivinicola; margini di apprezzamento sui mercati internazionali, ad oggi non ancora pienamente sfruttati; consapevolezza diffusa delle imprese sull’impossibilità di mantenere lo ‘status quo’ e sulla contestuale necessità di intraprendere un percorso di riorganizzazione.
I punti di debolezza riguardano: deficit manageriale e finanziario, frammentazione produttiva; offerta strutturalmente eterogenea, in termini di: tipologia e riconoscibilità del prodotto, posizionamento di prezzo, capacità di imbottigliamento; resistenze a forme di cooperazione tra le imprese; criticità nella programmazione e nel coordinamento della produzione a livello di sistema; non elevata riconoscibilità del prodotto ‘vino umbro’ all’estero.
Questi interventi hanno consentito di qualificare ulteriormente le produzioni regionali aumentando la competitività del settore.
Per l’annualità 2012-2013 sono state finanziate 66 domande per un totale di 1 milione di euro di contributi ammissibili.
Al miglioramento qualitativo delle produzioni vinicole regionali ha contribuito la realizzazione, da parte di singole aziende e di cantine sociali, degli investimenti previsti nel Psa (Piano sviluppo rurale- misure 121 e 123) finalizzati alla costruzione e/o ristrutturazione di cantine, impianti per la lavorazione e trasformazione delle uve e per la commercializzazione del vino.
Dal 2011 l’Ocm “vino” finanzia in maniera esclusiva, rispetto al Psr nell’ambito della specifica misura, investimenti relativi alle fasi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti vitivinicoli.
Nelle prime due annualità di attuazione della misura sono stati erogati aiuti alle imprese regionali per complessivi 3milioni 892mila euro, per un volume di investimenti ammissibili pari a 9milioni 730mila euro.
Il livello massimo di contributo erogabile è pari al 40 per cento della spesa ammissibile. Il bando relativo alla misura ‘investimenti’ è scaduto lo scorso mese di febbraio. Sono state presentate 45 domande delle quali 43 ammesse a finanziamento per un contributo complessivo di 3milioni 166mila euro.
Per quanto riguarda la misura ‘Promozione sui mercati dei Paesi terzi’, per l’annualità 2013-2014, nell’ambito di questa misura sono stati presentati 11 progetti per un totale di contributi richiesti di 1milione 275mila 729 euro, compreso il contributo integrativo regionale pari a 70mila euro.
I mercati interessati dai progetti sono Usa, Canada, Russia e Cina.








