Con la ratifica del Consiglio comunale, tenutosi lo scorso 29 luglio 2013, il Comune di Marsciano entra ufficialmente a far parte del circuito intercomunale di musei e istituti culturali denominato “Terre e Musei dell’Umbria”.
Non è la solta adesione giusto per esserci perchè stavolta c’è un sostanzioso ritorno economicp
“Terre e Musei dell’Umbria” è un circuito turistico del quale fanno già parte parte 12 comuni umbri cui si aggiunge ora Marsciano come tredicesimo componente.
Si tratta di Spello, comune capofila, Amelia, Bettona, Bevagna, Cannara, Deruta, Foligno, Gualdo Tadino, Montefalco, Montone, Trevi e Umbertide.
Terre e Musei dell’Umbria si propone innanzitutto di promuovere le realtà museali presenti nelle sue città e borghi e da qui valorizzare anche le altre occasioni artistiche, storiche e ambientali che tutto il territorio ha da offrire.
Terre e Musei dell’Umbria si propone innanzitutto di promuovere le realtà museali presenti nelle sue città e borghi e da qui valorizzare anche le altre occasioni artistiche, storiche e ambientali che tutto il territorio ha da offrire.
“Una maggiore valorizzazione e promozione turistica delle mostre strutture museali – spiega Valentina Bonomi, Assessore alla Cultura del Comune di Marsciano – è stato il principale criterio che ci ha guidato nella scelta di aderire a questo progetto.
Ma non è stato l’unico.
Infatti, la partecipazione a questo circuito ci permetterà di accedere a costi di gestione più contenuti e minori carichi amministrativi determinando un risparmio che sarà di circa 16mila euro, pari al 40% della spesa attuale.
Un passaggio, dunque, molto importante per tutti i nostri contenitori culturali, ovvero il Museo dinamico del Laterizio e delle Terrecotte, la Biblioteca e l’Archivio storico e, di fatto, per tutto il nostro territorio che sarà inserito in un circuito turistico regionale beneficiando di una promozione integrata”.
Tra i benefici e i fattori che garantiranno una maggior economicità di gestione ci sono, ad esempio, l’emissione di biglietti unici per visitare i musei del circuito, la promozione attraverso materiali informativi comuni e un sito internet unico, l’attivazione di progetti didattici integrati. In autunno verrà espletata la gara per individuare il soggetto che gestirà questi servizi per tutti i Comuni aderenti al progetto.
“Promuovere in maniera integrata le risorse artistiche e ambientali di un territorio ampio ma da sempre intrecciatosi nei suoi percorsi storici, produttivi e culturali – conclude l’Assessore Bonomi – è una strategia che il Comune di Marsciano intende perseguire e sostenere come dimostra anche la nostra adesione, fin da subito, alla Fondazione “Perugiassisi 2019”, a sostegno della candidatura delle città di Perugia e Assisi a Capitale europea della Cultura per l’anno 2019, lavorando in questo modo alla crescita culturale e sociale ed economica di tutto il territorio regionale”.











