Alcune delle proposte di Legambiente Umbria, che critica i "Cento milioni per migliorare la qualità dell’aria dell’Umbria rendendo efficienti le stufe e costruire piattaforme logistiche per Perugia, Corciano, Terni e Foligno” è quella di fare diventare il trasporto pubblico urbano e regionale, specie le corse su ferro e le connessioni pendolari in genere, la modalità preferita dalla maggioranza dei cittadini, sviluppando la mobilità lenta ciclo-pedonale in alternativa all’auto di proprietà e realizzando prima di tutto le zone 30 km/h (sul modello delle città tedesche e olandesi) che consentono di avere città più sicure e vivibili.
Il commento di Legambiente Umbria è stato fatto alla notizia della presentazione della lista della spesa trasmessa alla Seconda Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni e necessaria per il miglioramento della qualità dell’aria dell’Umbria.
Tutto ciò si potrebbe realizzare a costo zero, lo dice Legambiente ma i ma sono tanti.
Trasporti, per convincere la gran parte dei cittadini occorrerebbe una “metropolitana leggera” almeno con due linee: una nord- sud ed una est – ovest le cui corse siano intervallate ogni dieci minuti o bus che sugli stessi percorsi viaggino più o meno con la stessa cadenza e trovino, arrivati nelle città, altri mezzi che abbiano la stessa frequenza.
Solo dando ai viaggiatori la stessa elasticità e capillarità d’orario che cercano nel mezzo privato è pensabile che quei mezzi non viaggino vuoti. E per fare questo ci vogliono tanti soldi.
Poi c’è la mobilità lenta ciclo pedonale, che storicamente c’era in Umbria, ma solo nelle città di pianura dove sopravvive e si incrementa, ma solo per effetto della necessità di contenere le spese quotidiane
Negli altri casi è illusorio pensare che la gente che ha fretta di arrivare nei posti di lavoro o di tornare a casa se la senta di affrontare, col sole e col gelo, salite e discese.
Quanto ai trenta km l’ora è sicuramente una cosa bella per la sicurezza stradale ma Legambiente è proprio sicura che a marce basse un’auto non consumi più della media e di conseguenza emetta maggiore inquinanti?










