Essendo giunti quasi al termine i lavori di riqualificazione a Massa Martana dell’area antistante l’ingresso del Cimitero Comunale, della Chiesa della Pace, del Centro Documentale dei Monti Martani e della Biblioteca, non posso fare a meno di esprimere mie opinioni sul lavoro fatto.
Sarebbe fin troppo facile formulare un giudizio critico sulla funzionalità dell’opera sotto il punto di vista del traffico veicolare. Intendo invece soffermarmi soprattutto su di un aspetto, quello dello "scempio estetico" perpetrato a danno del muro di ingresso del Cimitero, un’opera monumentale realizzata centododici anni fa. Va ricordato che già qualche tempo fa, a testimonianza della scarsissima sensibilità per il suo decoro, tale pregevole manufatto era stato deturpato con cartelli di indicazioni stradali installate proprio al centro del muro e tutt’ora ben visibili.
A completamento dell’opera di "deturpamento" ed in aggiunta a quella “indecorosa” esistente, come se non bastasse, sono stati installati ai lati dell’ingresso del Cimitero due pali in lamiera zincata con corpi illuminanti per la luce pubblica degni solo di una zona industriale periferica.
Resta difficile capire anche con quanta superficialità tale collocazione sia stata approvata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali dell’Umbria, che per suo compito istituzionale è deputata alla salvaguardia degli antichi manufatti affinchè restino inalterati nella loro originalità.
Confido sulla sensibilità anche da parte di altri miei concittadini, di chi ha portato avanti il progetto e di chi ne è destinatario, come l’Amministrazione Comunale, affinchè tale “scempio” venga sanato al più presto, prima della chiusura dei lavori, e non con la semplice "verniciatura dei pali" come detto dal Sindaco, di fronte all’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, ma con una soluzione più intelligente e consona.
Ringrazio i dipendenti dell’Ufficio Comunale dei Lavori Pubblici del Comune di Massa Martana che con professionalità e cortesia mi hanno informato sul progetto e dimostrato grande disponibilità a suggerire anche altre soluzioni compatibili oltre che con il codice stradale, soprattutto con il rispetto che si deve a quel luogo.
- Intervento di Mellito Alcini
- 21 Agosto 2013










