Come nella vecchia pubblicità televisiva, la gente si chiede se di fronte ad un "grande problema" ci voglia un "pennello grande o un grande pennello" e soprattutto se quanti agitano il problema si rendano conto della differenza insita nello slogan
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Il Consiglio Grande sulla localizzazione del depuratore fognario di Todi è stato convocato dal Presidente del Consiglio Alvi per il 12 settembre alle ore 17, ma la polemica non scende anzi

Il PDL di Todi ha messo il seguente comunicato:
l regolamento parla chiaro; il Consiglio aperto alla cittadinanza doveva svolgersi entro il 26 Agosto. Tutto era chiaro e trasparente fin quando ieri, i gruppi consiliari del Partito Democratico e del Partito Socialista, in modo del tutto strumentale hanno presentato un ordine del giorno nel quale si chiede formalmente che il Consiglio Grande non si tenga in Agosto ma, possibilmente, dopo la prima metà del mese di Settembre.
La mossa, evidente e poco scaltra, è quella di tentare di far trascorrere il tempo e confrontarsi con i cittadini dopo che tutte le decisioni saranno state prese.
Per completare la farsa il Presidente Alvi, costretto dal regolamento a far discutere almeno l’Ordine del Giorno presentato dal PDL per dire NO al Depuratore di Cascianella, ha convocato il Consiglio Comunale Lunedì 26 Agosto alle ore 10,00. Data ed orario di convocazione la dicono lunga su quali siano le volontà della sinistra tuderte di aprirsi al confronto ed alla partecipazione popolare.Il Sindaco e la maggioranza di sinistra continuano a scappare di fronte alle proprie responsabilità.
Come è noto il PDL di Todi ha da lungo tempo intrapreso una battaglia di verità e di giustizia per impedire che il depuratore di prossima realizzazione sia situato in località Cascianella di Cappuccini.
Da mesi, infatti, stiamo denunciando con forza che la nostra città è costretta a fare i conti con le decisioni insensate di Carlo Rossini; un personaggio che invece di fare il Sindaco si comporta come un satrapo orientale o meglio come un dittatore assoluto che vuole decidere del futuro e della vita dei tuderti scegliendo di persona ed in modo del tutto arbitrario il luogo ove il nuovo depuratore dovrà essere collocato.
Incurante di una intera città che si oppone alla scelta del Sindaco di realizzare il Depuratore in prossimità del luogo più densamente popolato dell’intero territorio tuderte, Rossini è arrivato al paradosso assoluto di rifiutarsi di parlare della cosa, fuggendo ogni confronto e avendo fisicamente paura di incontrare i cittadini.
Ieri, in questo senso, si è consumata l’ennesima presa in giro per i cittadini di Todi da parte di Carlo Rossini e del fido presidente del Consiglio Alvi.
A questa ennesima provocazione, il PDL di Todi dice NO. Noi continueremo ad opporci a questa maggioranza priva di spina dorsale; noi continueremo a lottare contro questa sinistra che continua a gestire il potere dalle stanze del Comune senza volere il minimo confronto con i cittadini.
La nostra battaglia, a favore della gente di Todi, continua
.
A tali dichiarazioni si contrappongono quelle di Partito Democratico di Todi – Partito Socialista Italiano di Todi – Partito Rifondazione Comunista di Todi – Sinistra Ecologia e Libertà di Todi.
Rimaniamo stupiti dal comunicato prodotto dalle argute menti del Pdl in merito alla convocazione del Consiglio Grande sul Depuratore, in quanto, nonostante sul tema siano state fatte e tuttora si facciano gravi speculazioni, continuano imperterrite a strumentalizzare e a millantare fatti non veri.
Continuino così, se credono che i cittadini traggano giovamento da ciò, ma la realtà è ben diversa e lo dimostrano i fatti.
E’ stato infatti convocato il Consiglio Comunale Grande Aperto alla cittadinanza sul tema del depuratore, a seguito anche della richiesta dei gruppi consiliari del Pd e del Ps; purtroppo, a causa delle strumentalizzazioni e dei giochini del centrodestra, si dovrà tenere un consiglio comunale ordinario sullo stesso tema lunedì prossimo, in quanto è stata avanzata da parte dell’opposizione una richiesta di convocazione obbligatoria ai sensi del Regolamento.
Questo, nonostante si sia cercato di trovare in sede di Conferenza dei Capigruppo un accordo per la trattazione unitaria dell’argomento nell’ambito del Consiglio Grande, vista la volontà di tutti di ottenere la convocazione del consiglio ad hoc e visto che si tratterà lo stesso tema.
Il Centrodestra, per tentare maldestramente di accaparrarsi il merito di non si sa bene cosa, ha posto il veto su tale richiesta dei gruppi Pd e Psi, insistendo per ottenere il consiglio ordinario entro il 26 agosto, convocazione obbligatoria da parte del Presidente.
In realtà così facendo non si persegue il bene dei cittadini, in quanto nel consiglio ordinario non è prevista alcuna forma di intervento da parte di comitati, cittadini e tecnici, che possano dare il loro apporto al dibattito del Consiglio Comunale.
Tale possibilità ci sarà invece nell’apposito consiglio Grande convocato per il 12 settembre 2013, alle ore 17, al quale invitiamo tutti i cittadini a partecipare e a portare il loro contributo, anche alla luce del supporto che forniranno i tecnici invitati.
Nel consiglio di lunedì, al quale siamo stati costretti dall’opposizione, appare inopportuno dibattere sul tema prima della discussione con i tecnici e i cittadini, che verrà svolta al consiglio grande del 12 settembre, in tempo per adottare qualsiasi determinazione sulla localizzazione.
E’ pertanto incomprensibile quale utilità abbia per la cittadinanza l’insistenza strumentale dell’opposizione nella convocazione del consiglio del 26.
Le bugie del centrodestra continuano anche in merito alla scelta della collocazione del depuratore: ad oggi nessuna scelta è stata fatta, né sarebbe possibile da parte di singoli soggetti.
Ad oggi ci troviamo nella terza fase di V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica), con possibilità di osservazioni da parte dei cittadini sulla collocazione del depuratore entro il 20 settembre; all’esito di questa fase si aprirà la fase successiva, che porterà la Regione Umbria alla formulazione di un Parere Motivato sulla localizzazione definitiva, e poi la V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) che valuterà le caratteristiche tecniche del progetto in relazione alla sede stabilita: nessuna scelta è stata fatta ne sarà fatta prima dell’esito delle procedure.
Rifiutiamo con forza ogni falsità dichiarata dalle opposizioni: non c’è alcuna volontà da parte del Sindaco, dell’Amministrazione e dei consiglieri del centrosinistra di sottrarsi al confronto, di sprecare tempo prezioso per la cittadinanza e di far sì che tali scelte  non siano tecniche e condivise.
I mistificatori del centrodestra la smettano di speculare sul depuratore, quando loro in cinque anni non sono riusciti a realizzarlo, mentre l’Amministrazione Rossini lo porterà a termine  per il bene della nostra comunità.”

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