Spettacolo teatrale scritto e diretto da Sergio Guarente, dirigente scolastico del Liceo statale “Jacopone da Todi” di Todi e dell’IIS “Luigi Salvatorelli” di Marsciano
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In attesa che prenda le mosse, dal primo settembre, il festival di Marsciano Arte Giovani saranno Freud e Jung, con la loro scienza e la loro vicenda umana, a chiudere gli appuntamenti di un agosto marscianese particolarmente ricco di eventi ed iniziative culturali su tutto il territorio comunale. 

I due famosi psicoanalisti sono, infatti, i soggetti dell’azione teatrale “L’anima del sogno o il sogno dell’anima: Freud vs Jung”, spettacolo promosso dal Comune di Marsciano, scritto e diretto da Sergio Guarente, che andrà in scena giovedì 29 agosto 2013 alle ore 21.00 a Marsciano presso Piazzetta san Giovanni. 

L’autore,  Dirigente scolastico del Liceo statale “Jacopone da Todi” di Todi e dell’IIS “Luigi Salvatorelli” di Marsciano, ha dedicato l’opera alla ricostruzione del complesso rapporto umano e professionale tra il fondatore della psicoanalisi Sigmund Freud e il suo più brillante allievo, Carl Gustav Jung.
“L’emozionante confronto tra i due protagonisti – spiega Guarente – è costruito su monologhi ‘in parallelo’ e serrati scambi dialogici, con l’intervento ‘riflessivo’ di un Narratore.
Un’azione che ci proietta nelle controverse personalità dei due grandi psicoanalisti, nell’intento di approfondire le ragioni che hanno progressivamente minato e poi definitivamente compromesso il loro avvincente sodalizio, con particolare riferimento alle divergenti interpretazioni del ‘Sogno’, considerato da entrambi un fattore decisivo per l’indagine dell’inconscio e della complessità della psiche umana”.
Sulla scena agiranno come protagonisti Freud (interpretato da Alessandro Panini Finotti), Jung (interpretato da Edoardo Rossi) e il Narratore (interpretato da Filippo Bossi).
Al termine dello spettacolo sarà presentato in anteprima il volume tratto dall’opera, edito dalla giovane Casa editrice “GuardaStelle” di Marsciano, diretta da Elisa Papi e Leonardo Zaffera.
 

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