L’iniziativa del mercatino del baratto è ispirata dalla volontà di testimoniare con gesti concreti la possibilità di incidere sulla qualità dell’ambiente e dei rapporti umani.
I promotori hanno il comune desiderio di creare spazi di vita e di condivisione di idee, di pratiche e conoscenze.
Il baratto è stato la prima forma di scambio commerciale di beni ed è dunque anteriore alle forme di scambio monetario.
La partecipazione al mercatino del baratto è aperta a tutti ed è gratuita, basta portare gli oggetti che si intendono scambiare, ad esempio abbigliamento, attrezzi da lavoro, materiale scolastico e molto altro.
Poche e semplici le regole da rispettare: non è ammesso l’uso del denaro per vendere o acquistare oggetti destinati al baratto, non è ammesso il baratto di animali, non è ammesso esporre o barattare oggetti che violino la legge. È buona norma, inoltre, portare con se solo oggetti funzionanti e in buono stato di conservazione.
L’appuntamento del 31 agosto sarà il primo di una serie di incontri sul baratto. Abbiamo intenzione, infatti, di proporre questa iniziativa come appuntamento mensile affiancandogli un mercatino dedicato ai bambini e laboratori di riciclo e riuso con la collaborazione delle socie di Makeba e dei correntisti della Banca del tempo”.








