Uno stanziamento di 100 milioni di euro in favore dei Comuni con popolazione fino a 5mila abitanti è inserito nel "decreto del fare" del Governo (convertito nella legge 98 del 9 agosto 2013), “nome in codice”: 6000 campanili, pari per eccesso al numero di Comuni che hanno i requisiti richiesti per accedervi e che in Umbria sono 60.
Sono ammissibili al finanziamento gli interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, ivi compresi gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche; l’adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti; la ristrutturazione, rifunzionalizzazione e nuova costruzione di edifici pubblici; la realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e funzionali alle stesse o reti telematiche di Ngn e wi-fi; gli interventi sulle reti viarie di competenza comunale ivi compresi gli eventuali lavori connessi a sottostanti sottoservizi e la salvaguardia e messa in sicurezza del territorio".
I progetti ammissibili a finanziamento, dovranno avere un importo compreso tra 500 mila e un milione di euro; dal 20 settembre, sarà possibile inoltrare in maniera totalmente informatica le domande.








