Con lo spettacolo, previsto  per sabato 28 settembre, nella Piazza della Madonna del Buon Consiglio di Collepepe, in un evento organizzato dall’Avis di Collazzone-Collepepe, il regista Giorgio Mori e la sua Compagnia tornano alla loro vocazione originaria, il teatro dialettale

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I Rusteghi tornano a far parlare di sé e lo fanno, come da tradizione, nel loro amato dialetto. Sta per tornare in scena il gruppo teatrale che, negli ultimi vent’anni, meglio ha saputo raccontare le storie del mondo contadino nelle campagne tuderti del secolo scorso. Ad ospitare il ritorno con lo spettacolo Misticanza de ricordi, previsto per sabato 28 settembre alle ore 21, sarà la Piazza della Madonna del Buon Consiglio di Collepepe, in un evento organizzato dall’Avis Comunale di Collazzone. I Rusteghi tornano così, dopo due anni, alla loro vocazione originaria, il teatro dialettale. Non che nel frattempo fossero rimasti con le mani in mano, visto il loro impegno con Tredici a tavola, una commedia in due atti di Marc-Gilbert Sauvajon, nella quale hanno sperimentato il teatro di prosa. Ma ora si torna alle origini, alla terra, alla povertà e semplicità del mondo contadino, alla fatica e alla voglia di stare insieme.

E con cosa potevano tornare sul palcoscenico, se non con un “medley” delle loro scene più riuscite e amate dal pubblico? Con Misticanza de ricordi il regista Giorgio Mori e la sua Compagnia ripropongono un’antologia dei brani che li hanno resi celebri, e che ripercorrono a ritroso la loro storia artistica: dalla scena della lettera al figlio soldato de ’Na cantafaola, alla scenetta sull’occhiaticcio di Se stea mejo quanno che se stea peggio, fino all’esilarante dialogo dei due vecchietti nell’atto unico La pace dei sensi.

Lo spettacolo sarà vivacizzato dalla fisarmonica di Mirko Bissi e dalla recita di filastrocche e testi popolari, che daranno quel tocco di allegra nostalgia che da sempre contraddistingue gli spettacoli della Compagnia. Una parte della serata sarà dedicata ai versi di un grande poeta dialettale tuderte recentemente scomparso, Romelio Moracci, molto affezionato al gruppo.

I Rusteghi offrono insomma allo spettatore un viaggio a ritroso nel tempo, un paio d’ore in cui immergersi nello spirito contadino di una volta, lasciandosi trasportare dal fascino di quel mondo così difficile e allo stesso tempo così genuino.

Poi il gruppo tornerà al teatro d’autore, presentando sabato 16 novembre nel “teatro più piccolo del mondo”, il teatro Concordia di Montecastello di Vibio, la “favola comica” di Neil Simon “Fools”. Per notizie sull’opera e prenotazione posti online si può consultare il sito del teatro www.teatropiccolo.it

L’ingresso sarà gratuito ed in caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà presso gli impianti sportivi comunali, spazi concessi dall’Amministrazione e dalla Polisportiva di Collepepe.

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