La notevole levatura culturale degli spettacoli dell’edizione 2013 del Todi Festival, se da un lato ha favorito permanenze non brevi in città da parte di persone appartenenti alla fascia alta dei redditi, non è stata in grado di attirare la più numerosa fascia di coloro che sentono in modo pesante la crisi.
"L’Associazione Commercianti di Todi, tira le somme sul ritorno del Todi Festival, guardandolo come se fosse una medaglia con le sue due diverse facce.
Una che mostra notevoli note di merito: lo straordinario effetto mediatico, sulla stampa locale e nazionale, che ha portatola città Todi al centro di quell’ attenzione che merita.
Gli spettacoli sono stati definiti dalla stragrande maggioranza degli spettatori coinvolgenti e di notevole levatura culturale.
Gli spettacoli sono stati definiti dalla stragrande maggioranza degli spettatori coinvolgenti e di notevole levatura culturale.
L’altra faccia mostra qualche nota stonata, dovuta al fatto, che nonostante il grosso investimento economico da parte dell’Amministrazione Comunale, le attese e le aspettative di tutti gli operatori economici della città sono state disattese in quanto il numero di turisti legati al festival è stato di gran lunga inferiore al previsto.
Questa non è di certo una colpa da imputare al Festival, ma molto più probabilmente ad una crisi di rilevanza nazionale, che speriamo abbia ormai i giorni contati."
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Questa non è di certo una colpa da imputare al Festival, ma molto più probabilmente ad una crisi di rilevanza nazionale, che speriamo abbia ormai i giorni contati."
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