"Il Consiglio Grande del 12 Settembre, nonostante il tentativo del centrodestra di mettere in scena un processo alle streghe adottando le strategie da tribunale di inquisizione, ha permesso di fare luce e chiarire i molteplici temi complessi che riguardano la realizzazione del nuovo depuratore della città di Todi.
Prima di tutto ringraziamo tutti i cittadini che hanno scelto di assistere alla seduta creando le condizioni per un dibattito acceso ma corretto in cui tutte le posizioni sono state espresse dando luogo a una importante giornata di partecipazione su un tema fondamentale che riguarda la vita di tutti.
E’ stato chiarito che la scelta del sito per la localizzazione del depuratore è determinata da una procedura complessa stabilita dalle norme in cui sono molti i soggetti che partecipano, ognuno secondo specifiche competenze, dalla Regione Umbria alle amministrazioni locali, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali alle autorità sanitarie, dagli ordini professionali alle associazioni di categoria, dalle parti sociali alle associazioni a difesa dell’ambiente e quelle a difesa dei diritti dei cittadini. I risultati delle varie fasi di questa procedura sono a disposizione di tutti i cittadini cui sono garantiti tutti i mezzi per dare un contributo propositivo. La partecipazione è stata quindi assicurata. Chi sostiene il contrario è poco informato o, nella peggiore delle ipotesi, in malafede.
La procedura di scelta del sito è stata pesantemente condizionata dalle scelte fatte nel periodo dell’amministrazione Ruggiano che hanno portato all’assegnazione dell’appalto sulla base di un progetto localizzato a Porchiano prima che fossero concluse le procedure. Non è stato più possibile proporre soluzioni che si allontanassero dalle caratteristiche del progetto appaltato. L’Amministrazione Rossini, sulla base delle linee di indirizzo espresse dal Consiglio comunale, si è fatta carico di portare sul tavolo delle proposte il numero maggiore dei siti possibile per permettere una valutazione tecnica oggettiva che non si esaurisse con un nulla di fatto che avrebbe comportato la sicura perdita del consistente finanziamento di oltre 8 milioni di euro. La valutazione tecnica è terminata il 10 luglio 2013 con la pubblicazione dei risultati in una serie di documenti che ordina i siti considerati in una scala di merito indicando il sito della Cascianella come quello più idoneo sulla base di tutti i parametri valutati.
E’ imbarazzante sentire da chi ha amministrato la città per 5 anni che tutto questo indica che “Rossini ed il centrosinistra hanno definitivamente scelto Cascianella”: o non conoscono le procedure, il che porterebbe a concludere che siamo stati in mani di incompetenti per 5 anni, o fanno finta di non conoscerle al solo scopo di ingannare i cittadini con la speranza di ottenere consenso elettorale cavalcando la protesta.
Il Rapporto Ambientale è ancora a disposizione di tutti per contestare le valutazioni sui vari siti esaminati sulla base di osservazioni tecniche scientificamente fondate. Auspichiamo che chi fosse a conoscenza di errori sul documento faccia quanto necessario per apportare le opportune modifiche. La procedura di selezione del sito non è terminata. Qualunque sarà la scelta finale non potrà essere quindi la migliore in assoluto visti i pesanti condizionamenti dovuti all’aggiudicazione dell’appalto in assenza dei quali l’Amministrazione si sarebbe potuta muovere diversamente sia nella localizzazione del sito sia in termini di partecipazione, concetto ripreso e sottolineato efficacemente anche dal Sindaco Rossini nel suo convincente intervento conclusivo.
Un’ultima nota merita il comportamento del centrodestra nella seduta del Consiglio Grande che ha dimostrato di non avere argomenti, di essere privo di capacità di proposta e di saper solo svolgere il facile compito di amplificare le preoccupazioni dei cittadini, creando allarmismi inutili, con il solo interesse di guadagnare qualche consenso.
I tempi sono cambiati, è ora che le forze politiche diano prova di responsabilità operando con serietà e trasparenza allontanando il facile richiamo del consenso elettorale. Con orgoglio rivendichiamo che il nostro gruppo rappresenti proprio questo, per contribuire positivamente allo sviluppo della città e al benessere di tutti i cittadini di Todi".
Gruppo Consiliare del Partito Democratico








