"Il Consiglio Comunale Grande del 12 Settembre, oltre ad una straordinaria partecipazione della cittadinanza, ha sancito definitivamente quello che purtroppo avevamo intuito da tempo. Rossini ed il centrosinistra hanno definitivamente scelto Cascianella quale sito dove realizzare il nuovo impianto unico di depurazione. Una scelta scellerata che da mesi il Sindaco e la sinistra tuderte cerca di nascondere attraverso comunicati stampa e prese di posizione che hanno avuto solo l’obiettivo di illudere e disinformare i cittadini per prendere tempo. Oggi finalmente tutta Todi comprende quali siano state le vere ragioni da parte di Rossini & C. di fuggire ogni confronto pubblico e ogni occasione di dialogo sul tema “Depuratore”.
Oltre al deprimente spettacolo offerto dalle guerre interne alla maggioranza e dalle scorrettezze fatte al consigliere Giorgi dai suoi stessi alleati, nella seduta consiliare di ieri, la verità è impietosamente emersa per bocca dello stesso presidente di Umbria Acque, il quale, non potendo fare altrimenti, ha candidamente ammesso che l’unico sito sul quale si sta lavorando oramai da tempo è quello di Cascianella. A nulla sono valsi gli interventi puntuali ed accorati delle decine dei cittadini; a nulla sono valse le ragioni di chi, con ragione di causa, sostiene quanto la scelta di Cappuccini sia deleteria ed incomprensibile agli occhi di tutti tuderti.
Una maggioranza sempre più arrogante ed arroccata sulle proprie posizioni, sorda a ogni critica e ormai totalmente distante dal sentimento comune, ha provato a difendere l’indifendibile, offrendo uno spettacolo pietoso di fronte alla rabbia dei cittadini.
Il dibattito consiliare e le dichiarazioni dei rappresentanti dell’Italia dei Valori hanno fatto emergere in modo chiarissimo, inoltre, come dietro la vicenda e la scelta della Cascianella vi sia stata la regia del Partito Socialista e del Consigliere regionale Massimo Buconi, che, di questa storia, sembra essere stato il vero “deus ex machina”.
Ieri, infatti, è stato candidamente ammesso dal Consigliere Mauro Giorgi che il Sindaco Rossini, in una riunione privata, gli abbia confessato che le soluzioni alternative erano state tutte bocciate da Buconi e dai socialisti.
Le forze di opposizione, forti del sostegno e della partecipazione dei cittadini di Todi, non intendono abbandonare una battaglia che assume ogni giorno tinte sempre più fosche. Il PDL di Todi continuerà a lottare con ogni mezzo a disposizione perchè lo scempio voluto da Rossini e dalla sinistra non si compia, convinti che alla fine che la ragione ed il buon senso possano prevalere sulle scelte di una maggioranza sempre più lacerata e distante dalle esigenze della Città".
PDL TODI
- Popolo delle Libertà - Todi
- 13 Settembre 2013









