La “noia” è sbarcata anche nei piccoli borghi dell’Umbria e la cosa deve far riflettere prima di tutto le famiglie i cui rampolli, sembra ignari delle difficoltà quotidiane che i loro familiari affrontano, non sanno più vivere senza emozioni sempre più forti.
Ad Acquasparta due giovani, di origine straniera – 18 e 16 anni – con poco sale in zucca, ma molto “pepe”, negli ultimi venti giorni hanno bucato con un cacciavite 50 gomme di auto e camion proprio nel centro del borgo, danni valutati in 8mila euro.
In altri tempi si sarebbe detto: giochi sciocchi per bambini deficienti, ma ora neppure questi ultimi scendono così in basso
Ma i Carabinieri hanno messo fine al gioco, peccato che a ripagare le gomme saranno le famiglie dei due anche se c’è da sperare che i due vengano “condannati “ dai genitori a pulir gabinetti a 50 centesimi l’ora fino a concorrenza della spesa
Nei confronti dei due è scatta la denuncia per danneggiamento aggravato in concorso.






