Il fatto è accaduto a Città di Castello ed il bimbo è ora ricoverato in prognosi riservata nel locale ospedale, trattamento sanitario obbligatorio per la madre
118-umbria
L’alta valle del Tevere umbro è purtroppo sulla cronaca nazionale a meno di 24 ore dall’atroce conclusione, con un omicidio – suicidio, di una storia d’amore.
Stavolta un dramma è scoppiato all’interno di una famiglia tra una madre ed il figlio11enne complice, molto probabilmente,i uno stato psicologico stressato da una parte e dall’altra.
La madre ha inferto 11 coltellate al figlio ora ricoverato a Città di Castello con prognosi riservata.
I parenti della famiglia probabilmente hanno evitato il peggio, intervenendo per placare la donna che, dopo aver inferto quattro colpi di coltello al torace, ha poi infierito ancora sulla schiena del bimbo, e chiamando i soccorsi.

aggiornamento delle 17

La direzione del presidio ospedaliero di Città di Castello comunica che il minore ricoverato in data odierna al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Città di Castello con ferite multiple è stato sottoposto ad interventi chirurgici  durati  circa 2 ore e 35 minuti (toracoscopia interventistica e laparoscopia esplorativa).
Il paziente è attualmente ricoverato presso l’Unità Operativa di Rianimazione dell’Ospedale tifernate.
La gestione del caso è affidata ad una equipe medica multidisciplinare.
Al momento le condizioni del paziente restano critiche e la prognosi resta riservata.
A seguito di trattamento sanitario obbligatorio la madre del bambino è stata trasferita nel primo pomeriggio in altra struttura sanitaria.
La direzione del distretto dell’Alto Tevere comunica che la donna non risulta essere in carico a Servizi Territoriali per problemi individuali di salute.
 
 
 

condividi su: