I donatori sono ora 180 e tra essi anche alcuni rumeni che vivono nella cittadina del ternano
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Domenica 27 ottobre si celebra la Festa del 50° della sezione Avis di Acquasparta
con la consegna delle benemerenze ai donatori e l’inaugurazione di un monumento commemorativo. Ci saranno gli interventi ed i saluti delle autorità, e dei presidenti Provinciale e Regionale.
 “I nostri donatori sono 180 con una decina di soci collaboratori. Ultimamente stiamo raccogliendo anche iscrizioni da parte di rumeni che vivono qui e che donano il sangue con costanza”.
Così Stefano Mammoli, presidente dell’Avis comunale di Acquasparta, fa il bilancio dell’attività di un anno denso di significati e pieno di appuntamenti con i propri soci e con le strutture del territorio.
 
A fine mattinata, dopo la sfilata preceduta dalla banda per le vie cittadine con i labari di molte Avis consorelle presenti, si celebrerà la messa nella chiesa dei SS. Stefano e Cecilia.
“Ritornando in dietro nel tempo – dice il presidente, Stefano Mammoli – vorremmo ricordare coloro che si sono prodigati per la nascita e la crescita di Avis in Acquasparta nelle persone di Alberto Tondi, e Giuseppe Bonaccorsi, che dal 1963 cerca di trasmettere valori non solo alle singole persone ma all’intera collettività.
Possiamo vantare di essere state tra le prime Avis comunali create sul territorio della provincia di Terni. I nostri obiettivi sono rimasti gli stessi, la salute del donatore, la crescita delle donazioni, ma soprattutto una crescita della consapevolezza del gesto della donazione, iniziando soprattutto dai giovani”.

Diverse sono state le iniziative con le scuole
: dai concorsi grafici per i più piccoli alla produzione di testi per i più grandi, con la pubblicazione nel periodico che va avanti da due anni.
“Altra nota positiva – prosegue Mammoli – è stata la nostra presenza con stand pubblicitari all’interno di varie manifestazioni sia culturali che sportive svolte sul territori, tra cui la nascita di un rapporto stretto con il Roma club Acquasparta.
Il cambiamento di alcuni membri del direttivo ha portato linfa nuova all’attività promozionale e i risultati degli ultimi mesi lo confermano”.
 

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