In questi giorni sta circolando tra i cittadini di Marsciano una petizione inviata al responsabile di zona della Coop in merito all’ipotesi di chiusura del punto vendita di Piazza Carlo Marx, invitandolo a ripensare la sua iniziativa.
Proposta Marsciano invita tutti i cittadini a sottoscrivere la petizione per far sentire forte e chiaro il dissenso su una decisione che il movimento cooperativo ha preso ignorando le esigenze della comunità locale che in questo modo verrebbe privata di un importante punto di distribuzione alimentare nel centro cittadino.
Ricordiamo anche che il centro commerciale Arco è nato solo 15 anni fa, con criteri per allora moderni e innovativi; ci ricordiamo riunioni pubbliche inneggianti alle positive ricadute che le nuove strutture avrebbero apportato al tessuto economico cittadino. Molti operatori sono stati allora convinti e trascinati in questa avventura.
E il fulcro di quella nuova struttura erano la Coop e l’Hotel Arco.
Dopo alcuni anni, pochi in verità, quando sembrava che le cose andassero per il verso giusto, è purtroppo iniziato il declino; l’Hotel Arco addirittura è da tempo in liquidazione e invece di essere il centro della vita economica è diventato il simbolo di come anche imprenditori avveduti possano sbagliare.
Questi errori hanno pesanti ricadute non solo per gli investitori, ma anche per la comunità nel suo insieme che si ritrova a “guardare” oggi un edificio senza vita; se poi anche il progetto della chiusura Coop, senza idonea alternativa, andasse avanti, andrebbe in agonia anche il piano sottostante con gravi conseguenze anche per le altre attività che vi operano.
Corre voce inoltre che la chiusura Coop sia legata alla volontà di realizzazione di un’altra struttura in località Ammeto di Marsciano, vicino all’attuale Centro Commerciale “Le Fornaci”, dove la stessa dovrebbe trasferire la sua attività, insieme ad altri operatori.
Proposta Marsciano spera fortemente che queste voci siano infondate; ritiene infatti un (altro) errore la creazione di un nuovo polo commerciale di notevoli dimensioni nelle vicinanze di uno già esistente perché:
– verrebbe pesantemente compromessa la viabilità non essendo quel luogo attrezzato a sostenere l’aumento di traffico che ne conseguirebbe;
– la nostra popolazione è sostanzialmente rimasta stabile e pertanto, invece di dare ossigeno alla Coop, si rischierebbe di mettere in forte difficoltà l’esistente centro commerciale.
E se poi fra qualche anno il progetto non dovesse funzionare che si fa con gli edifici nel frattempo realizzati?
Sia ben chiaro, la presa di posizione di PM non è tesa a salvaguardare gli interessi del Centro Commerciale “Le Fornaci” ma sostanzialmente a contrastare il crescente abbandono del centro storico e a non creare “imbuti” veicolari. Si sta rifacendo il look al centro di Marsciano (strade, illuminazione, piazze, arredo urbano ecc.), ma a che pro se avremo un vuoto di persone che in questo spazio riqualificato possono vivere e incontrarsi?










