Per la Gdf di Perugia l’esercizio del mestiere “più antico del mondo"obbliga comunque al rispetto degli adempimenti contabili e fiscali previsti per l’esercizio di un’attività di lavoro autonomo.
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Sembra che sia un’iniziativa umbra  e c’è da augurarsi che non si scatenino reazioni che la possano pregiudicare e far continuare  quell’assalto fiscale in corso, non necessario vista la potenzialità dell’assoggettamento a tassazione di quell’attività di lavoro autonomo che è stata il “mestiere più antico del mondo.

La Guardia di finanza di Perugia ha segnalato alla Procura una donna di origine spagnola che in tre anni ha avuto un reddito di 500mila euro non pagando una lire di tasse salvo, probabilmente ma non certamente, quelle sul patrimonio immobiliare che ha acquisito.

Per la Gdf, che si rifà a sentenze della Corte di Cassazione, l’esercizio del mestiere “obbliga comunque al rispetto degli adempimenti contabili e fiscali previsti per l’esercizio di un’attività di lavoro autonomo”.

Conseguenza della decisione potrebbe essere l’illeggitimità delle multe a chi si accosta ad una "passeggiatrice" perchè nel lavoro autonomo farsi pubblicità è la norma ed ostacolarla potrebbe essere considerato, magari dalla Ue, un ostacolo alla libera concorrenza.

A tranquillizzare quanti temono l’iniziativa umbra, la considerazione che rendere meno lucroso l’esercizio dell’attività, potrebbe indurre una ridotta propensione ad essa.
Viceversa guai a quei clienti che dimenticassero di ritirare lo scontrino fiscale

 

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