Peccato che l’Imu sia destinata a morire, perché l’iniziativa del Comune di Todi va e, si spera, andrà anche con la nuova tassazione sulle case, nel verso giusto e potrà contribuire a far sì che i giovani si possano creare una vita indipendente.
Eliminata, infatti, definitivamente l’Imu sulle seconde case per chi concede il proprio immobile ad uso gratuito ai parenti di primo grado in linea retta, cioè figli o genitori, che lo utilizzano come abitazione principale.
La novità è stata approvata dalla Giunta comunale di Todi nella seduta del 22 novembre 2013.
Eliminata, infatti, definitivamente l’Imu sulle seconde case per chi concede il proprio immobile ad uso gratuito ai parenti di primo grado in linea retta, cioè figli o genitori, che lo utilizzano come abitazione principale.
La novità è stata approvata dalla Giunta comunale di Todi nella seduta del 22 novembre 2013.
D’ora in poi, sulla seconda casa data in comodato d’uso gratuito ad un parente in linea retta di primo grado, i cittadini tuderti non dovranno più pagare alcuna imposta.
Con questo atto è stata quindi eliminata l’aliquota, già agevolata al 4 per mille, stabilita precedentemente nel bilancio di previsione 2013 approvato nel Consiglio comunale del 30 settembre scorso.
Con questo atto è stata quindi eliminata l’aliquota, già agevolata al 4 per mille, stabilita precedentemente nel bilancio di previsione 2013 approvato nel Consiglio comunale del 30 settembre scorso.
“Con questo provvedimento – afferma l’Assessore al Bilancio Luca Pipistrelli – abbiamo modificato il regolamento comunale sull’IMU cogliendo l’opportunità prevista dalla recente legge 102 del 28.10.2013 che dà la possibilità agli Enti locali di intervenire sull’applicazione dell’imposta.
La modifica adottata rappresenta un fattore di equità e giustizia nei confronti delle giovani generazioni e di tante famiglie che, con molti sacrifici, sono riuscite a mettere a disposizione dei propri figli un’abitazione”.
La modifica adottata rappresenta un fattore di equità e giustizia nei confronti delle giovani generazioni e di tante famiglie che, con molti sacrifici, sono riuscite a mettere a disposizione dei propri figli un’abitazione”.
Nella stessa seduta, la Giunta comunale ha inoltre approvato lo schema relativo all’assestamento di bilancio 2013 che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale convocato per giovedì 28 novembre.
“Porteremo in aula – continua l’assessore Pipistrelli – un documento condiviso che ci consentirà di mettere in sicurezza i conti dell’Amministrazione nonostante il crescente stato di incertezza su imposte e trasferimenti statali in cui siamo obbligati ad operare“.
“Porteremo in aula – continua l’assessore Pipistrelli – un documento condiviso che ci consentirà di mettere in sicurezza i conti dell’Amministrazione nonostante il crescente stato di incertezza su imposte e trasferimenti statali in cui siamo obbligati ad operare“.








