Il Consiglio comunale di Todi, nella seduta di giovedì 28 novembre, ha approvato a maggioranza l’assestamento di bilancio 2013, il documento contabile predisposto dalla Giunta comunale che registra i movimenti finanziari e che verifica, in coerenza con il Bilancio di Previsione, il pareggio di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio.
"L’assestamento – rivendica una nota dell’Amministrazione comunale – non prevede nessun aumento di tasse, tariffe o tributi locali. Anzi, per l’IMU, oltre alle agevolazioni già introdotte nel Bilancio di Previsione, viene confermata l’abolizione dell’imposta sulle seconde case concesse ad uso gratuito a parenti di primo grado in linea retta (cioè figli o genitori) che le utilizzino come abitazione principale".
Tra le novità, sul fronte tributi, il ripristino della TARSU, con tariffe invariate rispetto al 2012, per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, al posto della ‘nuova’ TARES. "La reintroduzione della TARSU – spiegano dalla Giunta – contribuirà a rendere meno pesante e gravoso il peso tributario nei confronti dei cittadini e delle imprese. Le scadenze per il pagamento della TARSU sono state inoltre ulteriormente dilazionate passando da due (ipotizzate nel Bilancio Preventivo) a tre trance. Detratte le quote di acconto già versate dai contribuenti entro luglio e settembre, i pagamenti risultano quindi così ripartiti: la prima rata entro il 16 dicembre 2013 per la quota a favore dello Stato ed il 35% (invece del 50%) spettante al Comune; entro il 28 febbraio 2014 la seconda rata, sempre del 35% del totale, ed entro il 28 marzo 2014 il saldo sempre spettante all’Amministrazione comunale".
Confermati, come previsti nel Bilancio di Previsione, sia il fondo comunale di 50mila euro di risorse proprie all’interno del budget assegnato ai Servizi Sociali che prevede aiuti ed agevolazioni per sostenere famiglie ed aziende in difficoltà, che lo stanziamento di 60mila euro, sempre dalle casse comunali, per i contributi a favore di soggetti privati ed imprese che hanno subito danni a beni mobili ed immobili in conseguenza dell’alluvione del novembre 2012 che ha colpito le frazioni del territorio comunale.
Complessivamente, le variazioni di bilancio approvate, pari a 371.416 euro, non alterano gli equilibri di bilancio del 2013 sul totale delle entrate e delle spese: tale importo viene infatti coperto con l’applicazione dell’avanzo di amministrazione derivante dal bilancio consuntivo 2012.
“Malgrado le numerose incertezze economiche e finanziarie – afferma l’Assessore comunale al Bilancio Luca Pipistrelli – con l’assestamento di bilancio è stata verificata la correttezza delle previsioni finanziarie. Per far fronte dei minori trasferimenti statali, l’Amministrazione comunale ha risparmiato circa 450mila euro sulle spese per il personale e per i consumi della struttura amministrativa. Nonostante il quadro davvero difficile in cui siamo costretti a muoverci, la Giunta è impegnata a rispettare il Patto di Stabilità interno con controlli e manovre che comportano grandi sacrifici da parte della struttura. I vincoli imposti dalla legislazione nazionale ci obbligano ad agire con estrema cautela monitorando il più possibile i flussi dell’entrata e della spesa e continuano a condizionare pesantemente le attività non consentendo di fatto di realizzare quelle opere che, pur finanziate, non possono essere di fatto realizzate”.








