In queste ore abbiamo appreso con grande sorpresa e sgomento che la Commissione Giustizia del Senato, nel formulare il proprio parere sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e di coordinamento di cui ai decreti legislativi del 07.09.12 n. 155 e n. 156, in ordine alla questione della competenza territoriale dei comuni della Media Valle del Tevere appartenenti alla soppressa Sezione distaccata del Tribunale di Todi, avrebbe proposto al Governo che i Comuni di Marsciano e Deruta vengano accorpati al Tribunale di Perugia mentre il Comune di Todi e gli altri dovrebbero restare nell’ambito del circondario del Tribunale di Spoleto.
Gli avvocati esprimono il più fermo dissenso a tale malaugurata prospettazione caratterizzata da un’ulteriore erronea valutazione delle esigenze dei territori interessati, ritenendola una soluzione addirittura peggiore del “male” al quale si intendeva ed occorreva porre rimedio.
Innanzi tutto la Commissione parlamentare ha inteso disconoscere gli atti deliberativi adottati e le istanze avanzate dai Comuni della MVT i quali, ad eccezione solo di uno, hanno ripetutamente espresso in ogni opportuna sede il loro fermo diniego all’accorpamento con il Tribunale di Spoleto, sollecitando la ricollocazione presso il Tribunale di Perugia di tutti i Comuni della MVT considerata nella sua interezza ed omogeneità ed in conformità alla programmazione territoriale della Regione Umbria.
Inoltre la valutazione formulata dal Commissione Parlamentare volta a “spacchettare” il territorio della MVT non tiene in alcun conto le esigenze della Città di Todi e degli altri comuni limitrofi rimasti esclusi da tale proposta di riordino, tra l’altro tutti privi di collegamenti stradali e ferroviari e di servizi pubblici di collegamento con la città di Spoleto.
Il paventato accorpamento dei Comuni della MVT a diversi circondari di tribunale, così come proposto nel parere della Commissione, “azzoppa” e pregiudica anche il progetto di mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace con sede in Todi, già richiesto al Ministero e sostenuto a proprie spese dai Comuni di Todi, di Marsciano, di Montecastello di Vibio, di Fratta Todina e di Massa Martana, lasciando così il territorio tuderte e del comprensorio inesorabilmente privo di qualsivoglia presidio giudiziario di prossimità.
Si auspica e si confida, dunque, che la Commissione Giustizia della Camera, convocata anch’essa in questi giorni per esprimere il parere di competenza sullo schema di decreto legislativo, voglia porre rimedio alla grave situazione venutasi a creare e, diversamente dall’orientamento maturato in modi quanto meno non trasparenti dall’altro ramo del Parlamento, voglia porre nel parere di sua competenza la condizione che tutti i comuni della Media Valle del Tevere siano riaccorpati nel circondario del Tribunale di Perugia.
Per gli Avvocati della Media Valle del Tevere
I delegati Avv. Augusto Battisti e Avv. Giampiero Biscaroni








