È stato portato a termine il cantiere per la realizzazione della strada di collegamento tra la Strada Regionale 397 e Via del Vescovado. Un’opera piuttosto impegnativa – dice il Sindaco Maria Grazia Pintori – dal punto di vista economico per il Comune di Fratta Todina che è stata realizzata per raggiungere i seguenti obiettivi: la valorizzazione delle aree adiacenti la strada e del perimetro lato nord ovest del centro storico e la realizzazione del collegamento stradale con le lottizzazioni di Via Spineta già esistenti (di cui questo tratto di strada è solo il primo stralcio); la realizzazione del collegamento pedonale con le scuole (Elementare e Media), il centro storico, gli impianti sportivi, l’area commerciale e l’area artigianale; alla fine si avrà un collegamento pedonale su tutto l’edificato del capoluogo di Fratta Todina tranne il tratto di Via Tuderte inserito nel progetto PUC non ancora finanziato, ed i tratti di Via Spineta, Via Marscianese e Via del Pisciarello che saranno oggetto di futuri progetti e lavori. Il nuovo tratto stradale ha una lunghezza di 475 metri lineari, con una carreggiata di 6.5 metri e corredata da marciapiedi aventi una larghezza compresa tra 1.50 e 1.20 metri.
Le opere sono state realizzate grazie ai seguenti finanziamenti: Delibera Giunta Comunale 27 del 28 aprile 2009, per un importo di euro 150 mila, per la realizzazione massicciata stradale ed espropri; euro 75 mila con contributo della Regione Umbria, oltre ad euro 75 mila provenienti dal Bilancio Comunale; delibera Giunta Comunale 55 del 29 settembre 2011, per un importo di euro 115 mila, per bitumatura strada, marciapiedi, rotonda, segnaletica; euro 70 mila da contributo Regione Umbria ed euro 45 mila per sottoscrizione mutuo; delibera Giunta Comunale 26 del 15 aprile 2013, per un importo euro 10.500 per un tratto di acquedotto ulteriori euro 10.000 da Bilancio Comunale; delibera Giunta Comunale 68 del 6/9/2013, Perizia di Variante pavimentazione marciapiedi Diversa distribuzione della spesa (utilizzo ribassi d’asta e somme a disposizione non utilizzate).
Il costo totale dell’opera è stato pari ad euro 275 mila.












