E’ da tempo che la strada provinciale di Collevalenza fa inquietare chi la percorre, ma ora Babbo Natale ha portato un dono atteso.
Diverse le segnalazioni pervenute alla Regione dalla Provincia di Perugia, ente proprietario e gestore della strada, che nello stimare in 580mila euro il costo complessivo degli interventi necessari per la manutenzione nel tratto Servarelle e in quello compreso tra il bivio Torri e Collevalenza, ha comunicato di non essere in grado di poter stanziare alcuna risorsa per tali lavori.
A rappresentare la loro preoccupazione per le condizioni attuali della viabilità, erano stati anche il Comune di Todi e la comunità religiosa del Santuario dell’Amore Misericordioso, meta di pellegrinaggi da varie parti d’Italia e dal mondo, la quale aveva richiamato l’attenzione sull’affluenza di pellegrini e turisti attesi nel maggio 2014 alle celebrazioni per la beatificazione della fondatrice, Madre Speranza.
Presentarsi a questo appuntamento, che si presume sarà molto affollato, con strade piene di buche ed avvallamenti avrebbe sicuramente diffuso nel mondo una cattiva immagine dell’Umbria tutta e così è stata la Regione a prendersi carico del problema, provvedendo a finanziare gli interventi urgenti per la sistemazione della strada provinciale di Collevalenza, nel comune di Todi.
Lo ha stabilito la Giunta regionale nella sua ultima seduta, accogliendo la proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Silvano Rometti.
“Pur nelle difficoltà finanziarie dovute ai pesanti tagli ai trasferimenti – spiega l’assessore – la Regione si farà carico dei costi dei lavori per sistemare il tratto della strada maggiormente dissestato e che da tempo necessita di una sistemazione adeguata”.
“La Giunta regionale – sottolinea Rometti – ha stanziato circa 250mila euro a valere sul bilancio regionale, con i quali sarà assicurata l’esecuzione di un primo stralcio degli interventi di sistemazione della strada. I lavori garantiranno un miglioramento della viabilità nel territorio della frazione tuderte, accrescendone la fruibilità e la sicurezza”.








