A quel che anticipa l’edizione on line de Il Messaggero, la media valle del Tevere umbro vede ad un passo il ristabilimento della logica nelle circoscrizioni territoriali.
Ci sarebbe una bozza predisposta dagli uffici ministeriali per cui l’idea di deportare a Spoleto gli uffici giudiziari della zona viene abbandonata e si torna a privilegiare l’asse meridiano (nord-sud –nord) riattribuendo la competenza territoriale al Tribunale di Perugia, come richiesto a gran voce da tutti gli interessati.
Sarebbero soddisfatte anche le istanze di Paciano, Piegaro e Città della Pieve per non cadere sotto le grinfie della più lontana Terni.
Il tutto sarebbe dovuto andare all’ultimo Consiglio dei Ministri, ma un “motivo tecnico” avrebbe fatto rinviare il tutto di una settimana










