La relazione sull'attività svolta dall'assessore all'ambiente - vice sindaco dell'amministrazione comunale
Lipparoni

Nel corso del 2013 il Comune di Marsciano ha consolidato i  risultati della raccolta dei rifiuti solidi urbani con una percentuale del 65%. “Pensiamo – afferma il Vicesindaco – di poter ulteriormente migliorare nel 2014 tale percentuale grazie ad alcune iniziative che il Comune sta portando avanti con il gestore Sia, tra cui, in particolare, la consegna alle famiglie che vivono nei condomini di un recipiente da utilizzare per ottimizzare la raccolta e di un foglio di istruzioni che ricorda le regole di differenziazione.
A questo si accompagna una intensificazione della vigilanza da parte del personale della Sia unitamente alla polizia municipale per sanzionare i comportamenti  gravemente scorretti che compromettono in parte gli sforzi fatti dalla gran parte dei cittadini nella corretta differenziazione.

Quanto alla tassa sul servizio, che ha raggiunto il picco massimo nell’anno 2013 con la copertura del 100% dei costi, si sta lavorando con il gestore per contenere alcuni dei costi operativi e quindi poter arrivare, per l’anno in corso, ad una prima inversione di tendenza, almeno per quanto riguarda la componente di costo che fa capo alla Sia (raccolta e trasporto) che rappresenta circa il 75% del costo complessivo, con il restante 25% legato invece al trattamento e smaltimento in discarica le cui tariffe sono stabilite dall’Ambito territoriale”.

“Un fatto che riteniamo di grande rilievo – prosegue il vicesindaco – è la decisione presa dal Consiglio comunale con una delibera del luglio 2013 per la definitiva chiusura del vecchio impianto per il trattamento dei reflui zootecnici di Olmeto. Ciò pone fine ad una vicenda che ha mobilitato l’opinione pubblica delle frazioni circostanti l’impianto, ristabilendo una situazione di maggiore tranquillità sociale.
Nel frattempo l’Amministrazione con il supporto della Regione, della Provincia e dell’Arpa ha provveduto a mettere in sicurezza l’impianto e ne ha avviato il riambientamento. Si prevede che nel giro di qualche anno si possa realizzare la totale rimozione dell’impianto destinando il sito alle sole attività della Sia”.

Sulle politiche energetiche un intervento molto significativo è stato fatto attraverso la sostituzione della copertura in eternit del Palazzetto dello sport con una copertura ad impianto fotovoltaico della potenza di circa 72 Kw che è entrato in funzione ad inizio 2013.
La produzione complessiva degli impianti realizzati nel corso di questa consiliatura equivale al consumo di circa 2000 famiglie. Gli impianti realizzati comportano un introito netto per le casse del Comune di circa 250mila euro l’anno per i prossimi 15 anni.

Altro investimento corposo, pari a 600mila euro coperto per il 60% con un contributo regionale e per la restante parte con fondi propri del Comune, è stato fatto per ridurre i consumi della pubblica illuminazione, costituita complessivamente da 4400 punti luce su tutto il territorio comunale.
Tale intervento, messo a regime nell’ultimo trimestre dell’anno 2013, comporterà minori consumi su base annua di almeno il 25%. Poiché la spesa 2013 ammonta a quasi 400mila euro, a tariffe vigenti, è ragionevole attendersi un risparmio annuale tra gli 80 e i 100mila euro.

Un progetto di grande interesse avviato nel 2013 e che avrà conclusione nei primi mesi dell’anno in corso è quello relativo alla sostituzione di due vecchi veicoli utilizzati dal Comune, e da rottamare, con due auto elettriche.
L’interesse di questa operazione è sia di natura ecologica, sia economica. Infatti si è fatto un accordo con Enel per la realizzazione di due colonnine di ricarica nel capoluogo (una presso il parcheggio di via del Mulino e una nella zona centrale) senza alcun onere per il Comune.
Le colonnine potranno essere utilizzate sia per la ricarica delle auto del Comune che per uso pubblico. L’acquisto degli automezzi, per una spesa prevista di circa 40mila euro, sarà per metà finanziato attraverso il progetto MuSAE (Municipalities Subsidiarity for Action Energy) a valere su fondi europei.

“Nell’ambito della delega all’integrazione degli immigrati – continua il Vicesindaco –  ho seguito per conto dell’Amministrazione l’attuazione di un progetto di accoglienza e assistenza di 10 di giovani profughi richiedenti asilo provenienti dallo Stato africano del Gambia e sbarcati nello scorso mese di agosto a Lampedusa. Abbiamo infatti aderito ad una richiesta del Ministero dell’Interno, che finanzia interamente le spese del progetto, cercando di curare al meglio l’inserimento dei profughi, che risiedono nel capoluogo, nel contesto sociale della nostra comunità.
Tutto questo con la collaborazione dell’Associazione Arci Solidarietà che ha, sotto la responsabilità del Comune, la gestione operativa del progetto, e con il sostegno anche di altre associazioni locali”. Nell’ambito del piano di assistenza, che ha previsto nella fase iniziale corsi di lingua italiana, sono in fase di stipula convenzioni con l’Agenzia forestale (ex Comunità Montane) e con la Cooperativa Borgo Servizi per l’inserimento dei profughi in attività di formazione e in attività lavorative nelle rispettive squadre di operatori che lavorano sul territorio comunale.
Questo darà, senza oneri per il Comune, un apporto lavorativo utile a migliorare la gestione della aree verdi curate dall’Agenzia forestale e potenziare le attività della squadra di operai di Borgo Servizi che effettua manutenzioni urbanistiche sul territorio. 
Quindi da una parte diamo il nostro contributo all’attività di accoglienza e assistenza dei profughi, nel pieno rispetto di quelli che sono gli obblighi del diritto internazionale, e dall’altra parte la comunità di Marciano potrà ricavarne un beneficio concreto sotto forma di attività lavorative socialmente utili”.

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