Una busta contenente polvere sospetta è stata trovata in una busta recapitata ad un'azienda artigianale
antrace

Gli operatori del 118 ed Vigili del Fuoco di Perugia stanno eseguendo in questo momento un intervento congiunto in località Ospedalicchio di Bastia Umbria per una busta sospetta, che potrebbe contenere polvere di antrace , trovata negli uffici di una fabbrica del luogo e che riporta l’indicazione “Contiene antrace”

Cinque dipendenti di una Azienda artigianale stanno per essere trasferiti alla S.C. di Malattie infettive dell’Ospedale S. Maria della Misericordia, come riferisce l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.

Gli antibiotici sono efficaci nel curare la malattia causata dalle spore di antrace e quelli di prima scelta sono la: ciprofloxacina, doxiciclina e amoxicillina.

Il trattamento antibiotico è efficace anche nel prevenire la malattia. Siccome l’antrace non si trasmette da persona a persona, il trattamento preventivo non è indicato per chi ha avuto contatti con una persona ammalata, come i familiari, gli amici o i colleghi di lavoro, a meno che questi non siano stati esposti alla stessa fonte di infezionere.

E proprio ad un trattamento con antibiotici stanno seguendo tre donne dipendenti dell’azienda artigiana sottoposte a monitoraggio da parte del personale medico ed a prelievi , con impiego di  tampone nasale  e della laringe, trasmessi prontamente ai laboratori dello  Istituto Zooprofilattico di Perugia.
Le  tre donne  dovranno proseguire  la terapia fino a quando non sarà noto l’esito degli accertamenti sulla polvere di colore marrone.
Proprio il colore della polvere fa ritenere, stando a quanto dichiarato alla Direzione Medica del S. Maria della Misericordia dai sanitari della Struttura di Malattie Infettive, che non si tratti di antrace.
Le  tre donne, comunque, sono state ricoverate in una zona isolata del reparto

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